Crowdfunding per l’ arte al Liceo scientifico Archimede di Acireale. È stata avviata una campagna online di raccolta fondi su schoolraising.it, piattaforma online dedicata esclusivamente ai progetti delle scuole, per finanziare il laboratorio teatrale “Dal testo alla scena” e consentire ai ragazzi dell’ istituto acese di partecipare al primo festival di teatro scolastico di Acireale. L’ iniziativa, lanciata dalla scuola con il sostegno di studenti e genitori il 15 gennaio scorso, ha riscosso un enorme successo avendo già superato il 90% del budget prefissato ed avendo ottenuto il sostegno di autorevoli esponenti del mondo accademico e della Associazione degli Italianisti, oltre che di quattro aziende partner e di svariati piccoli donatori. “I finanziamenti che ordinariamente vengono dati al progetto erano ormai contingentati, dal momento che ogni dipartimento ha a disposizione un preciso budget e dunque il dipartimento di lettere per questo progetto poteva destinare un budget limitato” spiega la professoressa Luisa Mirone, docente di lettere e responsabile del laboratorio teatrale. “Abbiamo saputo del festival a piano finanziario approvato e dunque non avevamo i soldi per sostenere le spese per parteciparvi, tassa d’ iscrizione su tutte”. La professoressa Mirone da anni si occupa del progetto, contribuendo alla crescita di giovani attori e attrici per i quali non sono mancate le soddisfazioni, tra cui la partecipazione a rassegne importanti come quelle dell’ Istituto del Dramma Antico o il Festival dell’ Aspromonte, in cui vinsero il secondo premio. “Il teatro offre, soprattutto a scuola, molte possibilità di analisi e indagine su se stessi e sulla realtà che ci circonda, divenendo per i ragazzi una fonte di crescita e promozione di se molto forte. Inoltre offre modalità d’ espressione che si sottraggono quasi del tutto alle convenzioni a cui tutti ricorriamo”.

“Il progetto Dal Testo alla Scena ci da una grande opportunità formativa e di crescita, stiamo imparando moltissimo su noi stessi, sul teatro, sul pubblico… Abbiamo già acquisito una maggiore consapevolezza del nostro corpo e della nostra capacità espressiva; mettendoci nei panni degli altri, o di un personaggio, possiamo meglio capire chi siamo” spiegano Davide Rao e Chiara Battiato, due giovani attori alla primissima esperienza.

Soddisfazione e pieno appoggio al progetto sono stati espressi anche da Giovanna Privitera, Gloria Fabbri e Sonia Abbotto, rappresentanti dei genitori in seno al consiglio d’ istituto. “Siamo state in qualche modo noi a suggerire e promuovere questa iniziativa perché oltre la valenza formativa del progetto crediamo importante sollecitare le famiglie, gli studenti, il territorio con una nuova modalità di autofinanziamento attraverso il crowdfounding. Questo processo di coinvolgimento e partecipazione è importante perché ci aiuta a cercare  un senso ad un sistema che per molti versi senso non ne ha. La scuola pubblica, la ricerca, la cultura soffrono pesantemente la mancanza di investimenti. L’idea di sensibilizzare anche il settore delle aziende acesi, perché sponsorizzassero il progetto, significa far passare il messaggio che le risorse finanziarie si possono investire per sostenere i giovani, la Formazione e la Cultura. E se qualcuno volesse vedere necessariamente il “mostro”, a noi sembra assai più scandaloso che la scuola pubblica sia costretta a chiedere alle famiglie un contributo volontario ma necessario per “personalizzare”, valorizzare e completare l’offerta formativa per i nostri ragazzi. La carenza di fondi statali non può e non deve essere compensata dalle famiglie; che i cittadini partecipino e scelgano di destinare fondi a progetti di “Cultura” è invece segno di civiltà e cura del Bene Comune”.

 

Peppe Marano

Per sostenere il progetto “Dal Testo alla Scena” e i ragazzi dell’ Archimede:

Dal testo alla scena – Un laboratorio teatrale come percorso di formazione

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