ACI S’ANTONIO – Amava definirsi l’ultimo decoratore di carretti siciliani, e non a torto: “quest’arte morirà con me!” diceva. Alla veneranda età di quasi 103 anni, era nato il 4 aprile 1913 a Guardia, frazione di Acireale, si spegne uno degli ultimi figli di Sicilia degno di essere considerato “decoratore di sponde”, un arte tutta siciliana applicata al carretto: chi lo possedeva era di stato sociale superiore di chi lavorava a giornata, che al contrario non poteva averlo. Un arte nata nel XIX secolo, per preservare il legno dall’azione corrosiva degli agenti atmosferici e dei tarli.

Patria indiscussa del carretto siciliano è la cittadina di Aci Sant’Antonio (CT), luogo dove ha operato per anni il pittore “Miciu”, così era fraternamente chiamato e conosciuto il Di Mauro, che nella sua lunga esperienza ha ricevuto la stima di illustri letterati da Fiume a Levi, da Pasolini a Quasimodo. Un secolo di vita: Miciu iniziò da bambino a verniciare le sue sponde, e la sua storia testimonia il grande amore e la passione che questo figlio dell’Etna ha riversato nei suoi carretti facendo rivivere Angelica e Orlando sul campo d’Agricane, i coltelli di Alfio e Turiddu in aria, o le scene struggenti di opere come Carmen o la Traviata. “Il maestro Domenico Di Mauro, acese di nascita e sempre amato nella nostra città – afferma il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo -, oltre ad essere un’artista eccezionale era anche un uomo brillante. Ho avuto il piacere di consegnargli un riconoscimento nel 2014 e ciò che sorprendeva chiunque lo conoscesse era la profonda passione per la sua arte: sembrava non si stancasse mai e con caparbietà, come fosse la sua missione, amava trasmetterla alle giovani generazioni. Ha spesso esortato la politica a custodire e a valorizzare la tradizione del carretto siciliano e credo che questo sia il vero testamento che il maestro consegna nelle mani di tutti noi”.

Il sindaco, Roberto Barbagallo, a nome della Città di Acireale esprime cordoglio per la scomparsa del maestro Domenico Di Mauro, pittore di carretti siciliani, artista di inestimabile valore, iscritto nel Registro delle Eredità immateriali della Regione siciliana.

Le esequie si svolgeranno martedì 22 alle 16, presso la Matrice di Aci Sant’Antonio, il paese dove ha sempre vissuto, e che l’ha visto nella carica di sindaco e di consigliere comunale. La camera ardente sarà allestita martedì mattina a Palazzo Cantarella.

                                                                                                                                                                                                                 Pina Mazzaglia

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