ADRANO – Le misure correttive a seguito della pronuncia della Corte dei Conti, sezione regionale di controllo per la Sicilia, in ordine al controllo finanziario sul rendiconto 2013 hanno ottenuto il si dell’Assise civica, passano come è oramai noto con tredici voti favorevoli dei consiglieri presenti in aula e tre astenuti (il consigliere d’opposizione Pippo Brio, ed i due presenti del gruppo “Azione civica”, ovvero il presidente del Consiglio Alessandro Zignale e Luigi Cancellieri, gruppo che già tempo fa aveva annunciato di non essere più a sostegno della maggioranza ma di voler votare a seconda dei casi per il bene della città). E questa è tutta storia vecchia.
Ma facendo due conti, se la matematica non è un’ opinione, quello che salta fuori è una maggioranza, che sostiene il sindaco Giuseppe Ferrante, totalmente in crisi e che conta solo 14 consiglieri comunali (se ai tredici che hanno votato le misure correttive si aggiunge il consigliere Adele Trovato che era assente martedì scorso in Assise). Allora inevitabilmente scatta la corsa alla ricerca dei numeri.
Secondo voci che si rincorrono dentro e fuori il Palazzo di città (e secondo un post pubblicato su Facebook dall’associazione socio culturale “Obbiettivo Adrano”, vicinissima al consigliere di minoranza Giovanni Ricca) in vista di un autunno caldissimo e con una mozione di sfiducia già annunciata dal gruppo di Forza Italia, si susseguono già i “tavoli politici” alla ricerca di tali numeri. Sarebbe, così, vicino il momento di un altro turnover in giunta, a lasciare potrebbero essere: Giosuè Gullotta e l’ex Presidente e consigliere comunale Angela Branchina. Pronti all’ingresso sarebbero Nicola Pulvirenti (da poco entrato a far parte del gruppo del primo cittadino NCD- Area popolare) ed una donna gradita all’ex senatore Pino Firrarello.
Quello che ancora non è stato scritto però è il nome “In rosa” che potrebbe ricoprire la carica di assessore su indicazione tutta brontese. Il nome che trapela negli ambienti politici sarebbe quello di Teresa Sapia, adranita, che da diversi anni ormai ricopre la carica di vice segretario del Comune di Bronte.
Chissà se le voci siano, o meno, fondate e chissà se eventualmente tali manovre permetterebbero di riconquistare la maggioranza perduta.

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