Di Alice Vaccaro
ADRANO – Ancora un colpo, il quarto nel solo mese di gennaio, ai danni di un esercizio commerciale. Questa volta è stata rapinata, presa di mira, la tabaccheria Abate ad angolo tra le vie Trieste e Calcagno.
Entrato dentro Il rapinatore, sembrerebbe, abbia intimato il cassiere di consegnargli il denaro contenuto all’interno della cassa e tutto questo brandendo in mano un coltello. Un’azione fulminea, ottenuto il denaro si è dato alla fuga dileguandosi tra le vie circostanti. L’ammontare del bottino non è ancora stato quantificato con esattezza ma si tratterebbe di una manciata di spiccioli: circa 50 euro. Sul posto si sono recati gli agenti del locale Commissariato di Polizia che hanno avviato le indagini (al vaglio degli inquirenti le immagini riprese dalle telecamere di video sorveglianza che potrebbero celare elementi utili al fine di identificare il rapinatore).
Non è la prima volta che la rivendita di tabacchi in questione viene presa di mira dai balordi di turno. Ad ogni modo si tratta del quarto colpo, in questo primo mese del 2016, ai danni di attività commerciali adranite Ed a questi vanno aggiunte le rapine, tentate o messe a segno, in abitazioni private.
Insomma in città cresce la paura di cittadini e commercianti e si abbassa sempre più il livello di sicurezza percepito.
Per questo motivo il sindaco, Giuseppe Ferrante, ha nuovamente incontrato qualche giorno fa il Prefetto di Catania ed in seguito il dirigente del locale Commissariato di Polizia, ricevendo rassicurazioni in merito alle misure che verranno adottate per contrastare l’escalation di furti e rapine (poco tempo fa in merito all’emergenza in questione si era già riunito a Catania il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in seguito alla riunione era stato disposto l’aumento dei controlli del territorio che sembrerebbero, a questo punto, essere serviti a poco). L’Amministrazione comunale valuta adesso l’opportunità di poter agire avvalendosi dell’aiuto di un servizio di vigilanza notturna che possa essere d’ ausilio alle Forze dell’Ordine queste ultime troppo spesso gravate da carenze di uomini e mezzi.

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