ADRANO – Indagini in corso ad opera della Polizia del locale Commissariato dopo il vile atto perpetrato da uno o più ignoti che nella notte, quella a cavallo tra sabato e domenica scorsi, si sono introdotti nell’abitazione (al primo piano di una palazzina in via Enea) di una donna di 81 anni allo scopo di svaligiarle l’appartamento. Una notte d’orrore per l’anziana signora che per via dei suoi problemi d’udito non si sarebbe neanche accorta dell’irruzione. I balordi avrebbero agito al buio, immobilizzandola, mettendo tutto sotto sopra alla ricerca di preziosi e fuggendo poi via con un bottino ancora da quantificare ma che ammonterebbe a qualche oggetto d’oro e nulla più. Sotto choc la vittima, ferita, è riuscita a farsi sentire dai vicini che hanno subito allertato Polizia e 118 i cui operatori l’hanno condotta in ospedale dove le è stata riscontrata la frattura di un braccio (dovuta, forse, alla violenza con la quale sarebbe stata immobilizzata).
Gli inquirenti hanno subito avviato le indagini per cercare di accertare la dinamica dei fatti, l’anziana però non sarebbe stata in grado di fornire particolari elementi utili alle indagini (spaventata non sarebbe riuscita ad esempio a comprendere se in casa sia entrata una o più persone). Ad ogni modo la Polizia escluderebbe l’ipotesi che a compiere il vile atto possa essere stato qualche gruppo organizzato.
Ma in tanto tra i cittadini la paura e l’insicurezza sono crescenti, il livello di sicurezza percepito è davvero molto basso e soprattutto in seguito ai furti e le rapine messe a segno negli ultimi giorni ai danni di alcuni esercizi commerciali. E senza tralasciare che quello di sabato non è il primo atto violento che balordi di turno compiono in casa di anziani proprio allo scopo di rapina.
lettera sindaco adrano a prefetto E oggi il sindaco Giuseppe Ferrante ha scritto una lettera al Prefetto di Catania, Maria Guia Federico, per informarla proprio dell’elevato stato di tensione creatosi in città in relazione all’aumento di furti negli esercizi commerciali ed aggressioni nelle abitazioni nonostante il costante impegno delle Forze di Polizia nel controllare il territorio. Insomma ciò che il primo cittadino ha chiesto al Prefetto è di valutare l’opportunità di convocare il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

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