ADRANO – Alla fine i nomi dei nuovi assessori che prendono il posto degli uscenti Giosuè Gullotta ed Angela Branchina, sono quelli che avevamo già anticipato qualche giorno fa su Sicilia Journal.
Sono stati nominati nella tarda mattinata di oggi a Palazzo Bianchi dal sindaco Giuseppe Ferrante, ed hanno giurato: Teresa Sapia, 49enne adranita che da tempo oramai ricopre il ruolo di vice segretario comunale a Bronte e la cui nomina –sembrerebbe- essere stata ben gradita dal ex senatore brontese Pino Firrarello ; e Nicola Pulvirenti, consigliere comunale che mantiene il suo scranno in Assise e che è da poco rientrato in maggioranza, dopo una breve permanenza in opposizione, e che da altrettanto poco si è aggiunto al gruppo politico del primo cittadino adranita, NCD – Area popolare (gruppo che è capitanato, essendo coordinatore regionale, dal genero dello stesso Firrarello, ovvero il sottosegretario di Stato al Ministero delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali Giuseppe Castiglione).
“Inizio questo nuovo percorso sicuramente con gioia ed entusiasmo – ha dichiarato la new entry Teresa Sapia – per l’opportunità di poter spendere una parte di me stessa, del mio tempo, della mia volontà e delle mie competenze per il mio territorio. Poi accanto a quello di gioia c’è un sentimento di responsabilità per l’onere che comporta lo svolgimento dell’attività amministrativa in un Comune della Sicilia in questi anni. Sono sicura però di essere attorniata da una splendida squadra, quale è quella del sindaco Ferrante, a cui va il mio grazie sentito. Per le deleghe invece non ci sono preferenze perché nell’attività amministrativa non ha senso averne, qualunque attività avrà una componente di difficoltosa e una componente di risultato nel momento in cui si riesce a fare qualcosa per la propria città pertanto è una scelta che compete al sindaco. A me piace lavorare in Comune, sono un funzionario comunale, lavoravo in banca, ho vinto un concorso al Comune di Bronte ed ho scelto di effettuare questo passaggio perché ritengo che la pubblica amministrazione, quella con la P e la A, sia assolutamente quanto di meglio si possa trovare nei territori e qualunque funzione vada in questa direzione non può che vedermi entusiasta di collaborare”.
Grande commozione poi da parte del sindaco Ferrante che augurando un buon inizio dei lavori ali nuovi entrati salutando commosso gli oramai ex Gullotta e Branchina (quest’ultima continuerà ad ogni modo a ricoprire la carica di consigliere comunale) presenti per l’occasione. “L’emozione – ha affermato il primo cittadino Ferrante- è dovuta al fatto che quando si lavora insieme e si anno anche dei risultati tutto sommato dispiace che ci si debba abbandonare. Anche se in realtà non è cosi in quanto sia Gullotta che Branchina continueranno a collaborarmi nell’attività amministrativa. Quindi un ringraziamento sincero ed affettuoso a loro e nello stessa tempo gli auguri ai neo assessori che sono certo daranno un grosso contributo all’attività amministrativa che è sempre più difficile”.
-Un percorso politico che poi continuerete insieme in quanto tutti fate parte dello stesso gruppo: NCD – Area popolare”
“Il mio è un gruppo che in questi anni è cresciuto molto perché alla base non c’è solo un’appartenenza di carattere politico, ma anche grande amicizia e stima e quando ci sono questi valori, che possono sembrare lontani dalla politica, è tutto più facile. Come oggi con un avvicendamento che era stato pianificato già in campagna elettorale e che avviene con estrema serenità con il piacere di vedere che gli altri assumono un compito gravoso, che richiede una particolare attenzione. Per quanto riguarda, invece, le deleghe non ancora assegnate non credo che si saranno molti capovolgimenti, assumeranno le stessa deleghe che avevano sia Giosuè Gullotta che Angela Branchina. Certo qualche piccolo cambiamento ci sarà, lo stiamo concordando con le altre forze politiche che fanno parte della maggioranza”.
E chissà se queste new entry in giunta possano portare una ventata di serenità anche nella maggioranza che in Consiglio sostiene il sindaco, una maggioranza che ultimamente è risultata in crisi con solo 14 consiglieri sui 16 precedenti. Basterà tutto ciò a ricompattare la maggioranza che al momento non c’è? Lo scopriremo nelle prossime puntate.

Scrivi