ADRANO – Il Commissariato di Polizia di Stato  di Adrano sembra ricordare l’inciso di una canzone degli anni andati il cui ritornello iterava a suon di note la frase “Lontani dagli occhi lontani dal cuore”. Nonostante già due mesi or sono avessimo segnalato il deficit sanitario derivante dal copioso manto di sterco di volatili che funge da indecoroso corredo ornamentale sui ballatoi del citato ufficio, nulla sembra essere stato fatto a tutt’oggi. Per non parlare poi della fatiscenza strutturale, derivante dalle infiltrazioni di acque meteoriche, che affligge, già da anni, i piani superiori dell’ormai vetusto stabile di cui si parla, con relativa preoccupante compromissione della staticità dei vari soffitti.

Le soluzioni da dare ai problemi di salubrità dei luoghi e di sicurezza degli ambienti sul posto di lavoro, dovrebbero essere una priorità irrinunciabile su cui ci si dovrebbe attivare con solerzia e su tale versante l’MP continuerà a sollevare la sua voce di denuncia qualunque sia il prezzo che verrà chiamato a pagare. Perché se qualcuno pensa che potranno metterci a tacere a buon mercato, noi ribadiamo che, a fronte dei colpi ricevuti, solleveremo ancor di più la nostra protesta, a fronte delle vessazioni prospettateci, reagiremo con la consapevolezza di essere nel giusto, a fronte delle allusioni di rovinosi provvedimenti afflittivi che subiremo, denunceremo con ancor più vibrante fermezza le storture da cui è afflitta la Questura di Catania. Se non si fosse capito, non indietreggeremo, non ci piegheremo, non ci arrenderemo e, se dovessimo soccombere, ci spezzeremo a testa alta e guardando negli occhi il nostro avversario.

Marcello Rodano, segretario generale provinciale   del Movimento dei poliziotti democratici e riformisti

foto  da sudpress.it

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