Di Alice Vaccaro

ADRANO – Finalmente stamane in aula consiliare è approdato ed è stato approvato il tanto atteso rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario relativo all’anno 2014. Si tratta dell’ennesimo bilancio che in città inevitabilmente viene commissariato poiché non approvato entro i limiti previsti dalla legge; a convocare il Consiglio comunale è stato lo stesso commissario ad acta, Francesco Riela, nominato dalla Regione proprio per accelerare l’arrivo in aula del conto consuntivo in questione.
Inizio d’ Assise, questa mattina alle 10,00, sancito da un minuto di silenzio per ricordare le 129 vittime degli attentati di venerdì scorso avvenuti a Parigi. Poi l’inizio dei lavori in aula avviati con l’attività’ ispettiva che ha puntato l’attenzione sugli argomenti esposti dal consigliere Maria Concetta Cusimano che ha posto l’accento sulla questione sicurezza in città a seguito dei furti e delle rapine che soprattutto negli ultimi giorni sono stati perpetrati ai danni di esercizi commerciali e che hanno gettato commercianti e cittadini nella paura, nell’insicurezza ed a tratti nella rassegnazione. Attenzione rivolta anche alla tematica del randagismo.
L’argomento caldo di questi ultimi mesi: l’approvazione del rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario relativo all’anno 2014 alla fine e’ passato con 13 voti favorevoli. Al momento della dichiarazione del voto sono usciti dall’aula il gruppo di Forza Italia più il consigliere Pippo Brio e il Megafono. Astenuti il gruppo di Symmachia e quello di Azione Civica che fa capo al presidente del Consiglio, Alessandro Zignale. Con 16 voti è arrivato anche l’ok per l’immediata esecutività dello strumento finanziario.
Non si è giunti al voto però se non dopo le domande poste dai consiglieri comunali d’opposizione che hanno chiesto esplicitamente i motivi di tanti e tali ritardi, il perché i bilanci (preventivi o consuntivi che siano)  ad Adrano fatichino sempre ad arrivare in aula nei tempi previsti dalla legge. Hanno quindi esortato (insieme ai due consiglieri di maggioranza Salvatore Coco e Enzo Maccarrone) gli uffici ad una maggiore celerità, rispetto delle scadenze e chiarezza nell’esposizione dei documenti trattandosi di argomenti delicati che bene tra l’altro devono essere compresi.
Con la votazione odierna il pericolo è scampato, se il Civico Consesso non avesse trattato ed approvato (né oggi né nei successivi trenta giorni, ovvero entro il 16 dicembre) la proposta deliberativa, il commissario avrebbe dovuto applicare le procedure previste: sanzione, sospensione e successivo scioglimento del Consiglio comunale.
Già tutto pronto, invece, sembrerebbe essere per l’arrivo in aula del bilancio di previsione 2015; se così fosse non si dovrebbe correre, questa volta, il rischio di commissariamenti. Insomma non dovrebbe andare in onda nessun nuovo episodio della soap che qualcuno ha denominato “Degli esercizi finanziari”. Per adesso non rimane che augurarsi che l’invito dei consiglieri agli uffici, ovvero di una maggiore celerità e chiarezza nell’esposizione degli atti (a volte anche risultati essere incompleti), venga accolto.

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