ADRANO- Un turnover tutto sommato veloce ad Adrano, dove (dopo la revoca di tutti gli incarichi assessoriali avvenuta lo scorso mercoledì) oggi nomina e giuramento, a Palazzo Bianchi, per i sei assessori che affiancheranno il sindaco Giuseppe Ferrante nell’amministrazione della città. Due le new entry in Giunta, si tratta di Antonio Di Marzo (il cui nome era già trapelato nei giorni scorsi. Di Marzo fu assessore per tre mesi, durante la passata amministrazione Ferrante, nel 2012. Oggi entra in Giunta in quota NCD “Area Popolare”, gruppo costituito qualche giorno fa e di cui fanno parte sette consiglieri di maggioranza, per quello che diventa il raggruppamento più numeroso in assise) e Paolo Politi (che mantiene il posto in Consiglio comunale e che entra in quota “Adrano Protagonista” gruppo anch’esso nato pochi giorni fa e di cui fanno parte lo stesso Politi ed il consigliere Carmelo Monteleone).
Un rimpasto di Giunta che vede, riconfermati: Angela Branchina (che mantiene il proprio scranno in Consiglio e che fa parte di “Area Popolare”), Vincenzo Calambrogio (“Impronta”); riconfermato (e anche nella carica di vice sindaco) Giosuè Gullotta, nonché Pietro Mavica (consigliere oltre che assessore in quota PD. Partito che ad Adrano è commissariato da circa due anni ed all’interno del quale sussistono alcune diverse prese di posizione proprio in merito ai rapporti con l’amministrazione comunale. Qualche giorno fa uno dei componenti del collegio dei commissari, Lillo Accurso, in una nota scriveva: “ Il PD di Adrano ribadisce la propria scelta di opposizione verso l’attuale amministrazione e ribadisce che chiunque tratti con la medesima lo fa a titolo personale, in quanto gli unici soggetti titolari sono i componenti del collegio dei commissari del PD di Adrano, giusto riferimento alle decisioni assunte a suo tempo dalla direzione provinciale”. Ma in un’altra nota Enzo Napoli, coordinatore provinciale PD, e Francesco Laudani, coordinatore comitato reggenza, affermano: “ Il circolo del PD, ancora commissariato, sta avviando un percorso di ricostituzione nel territorio ed al momento non esprime alcuna posizione in merito ai rapporti con l’amministrazione. Tale dibattito sarà avviato dopo la ricostituzione del circolo per cui ogni posizione assunta in merito è a titolo personale e, come da statuto, sarà sottoposta agli organi competenti”. Insomma nel attesa che all’interno del Pd si faccia maggior chiarezza i due consiglieri del partito proseguono il percorso politico tra le fila della maggioranza).
Intanto in attesa dell’assegnazione delle deleghe, che avverrà nei prossimi giorni, il sindaco Giuseppe Ferrante si dichiara soddisfatto della verifica politica all’interno della coalizione di maggioranza che a suo dire ne esce ancor più fortificata.

 

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