ADRANO (Foto Video Star) –Escalation di atti criminali che in città sembra proprio non volersi arrestare. Rapine tentate o portate a termine, in casa con tanto di aggressioni notturne ai danni di anziani o ai danni esercizi commerciali in pieno giorno. Senza tralasciare i furti in abitazioni o negozi. Insomma è allarme criminalità con i cittadini che già dichiarano d’aver paura e non sentirsi sicuri tanto di giorno quanto di notte e lavoratori che iniziano ed essere assaliti dal più brutto dei sentimenti: la rassegnazione.

E le ultime 36 ore in città non hanno di certo contribuito a far rasserenare gli animi dei più. L’ultima aggressione in casa allo scopo di rapina la notte dello scorso giovedì, quando alcuni balordi si sono introdotti nell’abitazione di una 69enne, in via Parnaso nella zona alta della città. L’avrebbero sorpresa nel sonno ed intimandogli di consegnargli i valori. La donna avrebbe reagito scatenando l’ira dei balordi che l’anno colpita con un pugno e fortunatamente senza arrecargli gravi ferite. La 69enne ha desistito consegnando ai suoi aggressori i soldi posseduti in casa. Si sono poi dileguati, prima dell’arrivo della Polizia, con un magro, magrissimo, bottino che non raggiungeva neanche la somma di 100 euro.

Nella stessa notte, di giovedì scorso, un tentato furto ai danni di un negozio di abbigliamento ad angolo tra le vie Casale dei Greci e Alcara Li Fusi. I ladri hanno colpito con una mazza una delle vetrate dell’esercizio commerciale che però non è andata in frantumi al primo colpo, cosa che li ha spinti a darsi alla fuga. Nulla li ha fatti desistere dal provare a svaligiare il negozio, neanche il fatto che priprio lì di fronte vi è un negozio di alimentari aperto e frequentato 24 ore al giorno.

Altro inquietante fatto criminoso è poi quello di ieri pomeriggio in pieno centro: il colpo fallito al Banco di Sicilia di corso Garibaldi con tanto di mini escavatore usato per rompere la vetrata blindata (quella nella via adiacente, Castorina, nella cui stradina hanno simulato dei “Lavori in corso per impedire il passaggio di chiunque), fare irruzione salvo poi scoprire che la cassaforte era stata ormai chiusa ed impossibile da aprire sino all’indomani.

Questi sono insomma solo gli ultimi avvenimenti in ordine cronologico e se si pensa anche ai furti, tentate rapine ed aggressioni delle scorse settimane ci si accorge come il crimine sembri proprio in crescita ad Adrano e nonostante l’aumento dei controlli del territorio che, ordinari e straordinari, vedono la massiccia presenza, quotidianamente tra le strade, di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Per questo motivo qualche giorno fa il sindaco, Giuseppe Ferrante, aveva inviato una lettera al Prefetto di Catania, Maria Guia Federico, per chiederle se potesse essere opportuno convocare il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’incontro ha fatto sapere il Prefetto avverrà giovedì prossimo. Quello che il primo cittadino adranita intende chiedere è un ulteriore aumento della presenza in città, soprattutto nelle ore notturne, delle Forze dell’Ordine; nonchè di istallazione di telecamere di sicurezza nei punti strategici per monitorare il territorio.

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