ADRANO – Momenti di apprensione. Attimi in cui si è davvero temuto il peggio alla vista di quelle chiazze di sangue sull’asfalto e di quello scooter, o meglio di quel che resta del mezzo a due ruote, distrutto.
Siamo in via San Paolo, dove stamane si è verificato un pauroso impatto frontale tra uno scooter ed un furgone. Ad avere la peggio il 17enne adranita che viaggiava, senza casco, in sella al ciclomotore e che è stato violentemente scaraventato prima contro il parabrezza del furgone (che si è rotto), finendo poi a terra.
É stato soccorso da un’ ambulanza del 118 e stabilizzato dagli operatori sanitari. Il medico ha applicato alcuni punti di sutura alla testa del ragazzo (che non ha mai perso coscienza) e richiesto l’intervento dell’eliambulanza, atterrata nell’elipista adranita, per condurre il giovane presso l’ospedale Cannizzaro a Catania per accertare le sue condizioni di salute e verificare l’entità del trauma cranico riportato e l’eventuale rottura del setto nasale, della mandibola, del bacino e del femore. Al momento, fortunatamente, il 17enne non sembrerebbe essere in pericolo di vita.
Ancora da accertare l’effettiva dinamica del sinistro, sembrerebbe che il giovane, che viaggiava in direzione della periferia adranita, stesse effettuando un sorpasso ed abbia quindi invaso la corsia opposta scontrandosi frontalmente con il furgone, condotto da un uomo di 29 anni, che invece viaggiava verso il centro cittadino. Sul posto è giunta la polizia municipale per i rilievi del caso.
Insomma la speranza è che le ferite riportate dal centauro guariscano presto. Certo è però che l’utilizzo del casco avrebbe limitato i danni.
Quella maledetta strada fu teatro, pochi passi più in là, (nell’Agosto del 2013) di un incidente mortale in scooter: a perdere la vita fu l’adranita Antonino Santangelo.

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