ADRANO – Quando il crimine non guarda in faccia niente e nessuno puntando dritto verso i propri loschi obbiettivi e così si sceglie di agire in pieno pomeriggio, come è successo lo scorso venerdì quando tre individui a volto coperto ed armati di pistole, forse giocattolo, hanno fatto irruzione nella gioielleria Leocata, lungo corso Garibaldi. Ma il piano di rapina dei balordi è fallito dopo la reazione dei proprietari che li ha messi in fuga se pur dopo essere rimasti feriti e fortunatamente non gravemente.
Allora proseguono serrate le indagini della Polizia che quella sera si era subito recata sul posto allertata da alcuni cittadini (i quali vedendo all’interno del negozio di preziosi strani movimenti avevano pensato ad una rissa in corso). Sul posto era subito giunta una pattuglia del locale Commissariato ed una dell’Antirapina che da qualche tempo è presente in città: agenti di Polizia che per solo una manciata di minuti non avrebbero beccato i tre criminali fuggire via dalla gioielleria (probabilmente utilizzando un mezzo lasciato in sosta nella zona e non si può escludere con un quarto complice a bordo pronto a pigiare sull’acceleratore).
Subito passate al vaglio degli inquirenti le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza, dello stesso negozio quanto di quelli circostanti. Non si esclude che sia stato anche qualche elemento ripreso dai sistemi di sicurezza a far giungere gli inquirenti ad una ipotesi: a progettare il colpo, poi fallito, potrebbe essere stato qualcuno del luogo. E se di adraniti non si trattasse molto alta è la possibilità che la complicità di qualcuno del posto ci sia stata. In effetti già quella sera in molti si chiedevano come i rapinatori si fossero riusciti a dileguare in tempi record e nessuna delle pattuglie (che sin da subito avevano iniziato la caccia all’uomo in lungo ed in largo) non avesse beccato nessun mezzo sospetto né tra le vie cittadine, né allontanarsi da Adrano.
Si fa di tutto per dare un volto ai tre uomini senza scrupoli che hanno tentato la rapina ai danni della gioielleria Leocata (già due volte finita, nel 2012 e nel 2014, nel mirino dei balordi di turno).
Insomma il messaggio che passa è tolleranza zero nei confronti del crimine che cerca di impossessarsi delle città a scapito dell’altrui incolumità.

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