Il Collegio dei revisori dei conti non approva il Bilancio di previsione del 2014 del Comune di Adrano, dopo essere stato diffidato dal commissario ad acta. Il bilancio deve approdare e ricevere l’ok del Consiglio comunale entro la fine di dicembre per evitare il commissariamento. E Forza Italia tuona contro Giuseppe Ferrante: “il sindaco e l’Amministrazione comunale fanno trovare sotto l’albero di Natale delle famiglie adranite il disastro economico-finanziario del nostro ente“

di Alice Vaccaro

ADRANO – “Rilevata la non coerenza interna, la non congruità e la non attendibilità contabile delle previsioni di bilancio e dei programmi e progetti, esprime pertanto, parere non favorevole sulla proposta di bilancio di previsione e sui documenti allegati”.
Questo il responso dei Revisori dei conti sul Bilancio di previsione dell’anno 2014 del Comune di Adrano.
Bilancio che dopo essere stato approvato dalla giunta attendeva il parere dei componenti del organo di revisione per approdare poi in aula consiliare. A sollecitare il parere è stato il commissario ad acta, Carlo Domenico Turriciano, nominato dalla Regione nelle scorse settimane ed insediatosi ad Adrano proprio per accelerare l’arrivo in aula dello strumento economico finanziario che per legge deve essere approvato entro la fine di dicembre.
Una scadenza oramai prossima, ma ad apparire fiducioso nel fatto che si possa ancora procedere ad una nuova proposta di bilancio, nonostante i tempi ristretti, è il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Zignale, che ha dichiarato: “in Consiglio comunale attendevamo ed attendiamo ancora che il bilancio arrivi in aula. Oggi la notizia del parere sfavorevole da parte dei Revisori dei conti, e per quanto ne so io, di fatto nel dare il parere sfavorevole, hanno tenuto conto delle misure correttive al bilancio del 2012 approvate in Consiglio mercoledì scorso ed inposte dalla Corte dei conti. Per cui prendendo atto delle misure correttive e della diffida che i revisori hanno ricevuto dal commissario, hanno ritenuto opportuno bocciare il bilancio in modo da incitare l’ufficio di ragioineria a proporre un nuovo bilancio che tenga conto dei rilievi fatti dai Revisori dei conti e che arrivi in aula finalmente con i pareri favorevoli sia tecnico contabili che dell’organo di revisione. Ritengo che non dovremmo aspettare molto, penso che tra lunedì e martedì della prossima settimana l’ufficio di ragioneria riuscirà a proporre alla giunta un nuovo bilancio di previsione, la giunta lo esiterà e lo manderà all’organo di revisione che a questo punto dovrebbe dare parere favorevole. Si avvierà poi l’iter, non so se lo avvierò io o il commissario, di approdo in aula consiliare“.
Intanto in merito alla bocciatura del bilancio di previsione dell’anno 2014 da parte dei revisori dei conti, ad intervenire con una nota politica sono  i consiglieri comunali e il coordinamento cittadino di Forza Italia, nella nota si legge : “il sindaco di Adrano e l’amministrazione comunale fanno trovare sotto l’albero di natale delle famiglie adranite il disastro economico-finanziario del nostro ente, accertato con il parere negativo dei revisori dei conti. Più volte evidenziato negli anni passati il rischio del dissesto finanziario abbiamo ricevuto solo risposte arroganti e irresponsabili da parte di Ferrante e della sua maggioranza. Certo le responsabilità vanno addebitate non solo al sindaco, ma anche ai presidenti del Consiglio Angela Branchina e Alessandro Zignale che non hanno tutelato il Consiglio comunale, anzi si sono resi corresponsabili della falsità degli ultimi bilanci. A viva forza richiediamo l’intervento delle autorità di controllo, amministrative, contabili e penali, per garantire le famiglie adranite dal punto di vista economico e tutelare l’ente comunale dall’inadeguatezza, dall’incapacità e dalle bugie di un sindaco, dei suoi consiglieri comunali e delle sue amministrazioni”.
Pronata la risposta del primo cittadino Giuseppe Ferrante che in un ulteriore nota afferma: “l’amministrazione Ferrante paga i disastri di Forza Italia. Ancora una volta cercano di scaricare sugli altri responsabilità che appartengono alla passata gestione. Parlano di disastri di questa amministrazione ma non dicono quali e questo perchè gran parte dei guai del comune derivano dagli impegni finanziari troppo onerosi e da disastrosi contratti stipulati in passato. La situazione economica del comune non e’ migliore ne peggiore rispetto altri comuni siciliani devastati dai mancati trasferimenti e dai mancati incassi dei tributi. Faremo la necessaria attenzione alle criticità evidenziate dai revisori dei conti e porremo opportuni rimedi“.
Ad intervenire anche l’associazione ed il gruppo consiliare (d‘ opposizione) Symmachia:“ la maggioranza, che ha sempre minimizzato una vicenda che adesso sta esplodendo, è miope ad arrogante ha sempre rifiutato il confronto politico, come quando ha bocciato la richiesta di una commissione di garanzia sui conti del comune. Un sussulto di dignità politica dovrebbe spingere quest’amministrazione comunale a rassegnare le dimissioni e andare a casa”.
Insomma una situazione delicata e preoccupante quella che si sta vivendo ad Adrano: due gli spettri che aleggiano sulla città. Uno per l’appunto quello riguardante il pericolo del commissariamento ed un eventuale sostituzione del Consiglio comunale con la figura del commissario (in caso di ritardo o nel caso in cui il bilancio di previsione del 2014 non dovesse essere approvato).
L’altro invece riguarda l’eventualità, ancor più preoccupante, di un piano di riequilibrio finanziario o addirittura di dissesto nel, maleaugurato, caso in cui la Corte dei conti non dovesse ritenere efficaci le misure correttive approvate, con i 16 voti della maggioranza durante l’assise dello scorso mercoledì, in merito al rendiconto finanziario dell’anno 2012; bilancio sul quale la sezione regionale di controllo della Corte dei conti ha rilevato diverse criticità.

 

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