Ad Adrano si attende ancora che il Bilancio di previsione del 2014 approdi in Consiglio comunale per ricevere l’ok. Intanto l’assessorato regionale delle Autonomie locali ha nominato un commissario ad acta per sollecitare l’approvazione dello strumento economico – finanziario. Intervista al sindaco, Giuseppe Ferrante.

di Alice Vaccaro

ADRANO – Si chiama Carlo Domenico Turriciano il commissario ad acta che, nominato dall’assessore regionale agli Enti locali, Marcella Castronovo, ad Adrano dovrà occuparsi di sollecitare l’approvazione del bilancio di previsione dell’anno 2014 che non è ancora approdato in aula. Approvazione necessaria, tra l’altro, per scongiurare il commissariamento. Una situazione che, insomma, è sul filo del rasoio e non solo per l’Ente adranita.
Il sindaco di Adrano, Giuseppe Ferrante, ha risposto ad alcune domande sulla delicata situazione:
Sindaco il termine ultimo, previsto dalla legge, per l’approvazione del bilancio di previsione del 2014 è proprio questo mese, Dicembre; come mai si sta ancora attendendo dato che la giunta ha già dato l’ok?
“Quest’anno la maggior parte dei comuni in Sicilia, tant’è vero che sono stati nominati 234 commissari, siamo arrivati in ritardo per quanto riguarda l’approvazione del bilancio. Le novità di carattere legislativo, le insicurezze sul piano dei trasferimenti, hanno portato un po’ tutti i comuni ad arrivare a fine anno per l’approvazione. Comunque la giunta ha già esitato il bilancio preventivo e adesso bisogna attendere i tempi tecnici dei revisori dei conti, ma ritengo che la prossima settimana il bilancio dovrebbe arrivare già in commissione e quindi in Consiglio comunale”.
Approvarlo è necessario anche per scongiurare il commissariamento. La Regione ha già nominato, come atto dovuto, un commissario. Qual è la sua funzione?
“Il commissario di solito, quando già il bilancio è stato approvato in giunta, ha il compito di accelerare i tempi per la convocazione dell’assise civica”.
Quindi cosa comporterebbe un eventuale e male augurato commissariamento per il Consiglio e per l’Ente?
“Ma guardi il commissario solitamente viene quasi sempre per quanto riguarda i bilanci e i rendiconti, ci siamo abituati. Di solito sistemiamo le cose sempre in tempo. La legge prevede che nel momento in cui il bilancio non viene approvato il commissario ha poteri per sostituirsi al Consiglio comunale”.

A.V.

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