Consiglio comunale urgente ad Adrano. La maggioranza approva le misure correttive del rendiconto finanziario del 2012, la palla ritorna adesso alla Corte dei conti. Intanto si attende che in aula approdi bilancio di previsione dell’anno 2014 da approvare entro la fine di dicembre per evitare il commissariamento.

di Alice Vaccaro

ADRANO – Una seduta consiliare estremamente importante convocata d’urgenza. Ad approdare in aula, oltre alla disamina dei motivi di urgenza, è stata l’adozione delle misure correttive in merito al rendiconto finanziario dell’anno 2012; bilancio sul quale la sezione regionale di controllo della Corte dei conti ha rilevato alcune criticità chiamando l’Ente adranita ad adottare per l’appunto delle misure correttive.
Il si (ottenuto ieri grazie ai 16 voti della maggioranza) all’atto relativo alle misure correttive del bilancio adesso dovrà essere trasmesso alla Corte dei conti. Sarà quest’ultima a doversi pronunciare, favorevolmente o meno, circa l’efficacia delle correzioni votate in Consiglio; una decisione che dovrebbe essere presa e comunicata all’Ente adranita entro trenta giorni -ha spiegato in aula, dopo il suo arrivo a Consiglio già iniziato, il presidente del Collegio dei revisori dei conti, Roberto Spataro- .
Una decisione che pende quasi come una spada di Damocle sulla testa della Città, in quanto ha dichiarato lo stesso Spataro: “se la Corte dei conti non dovesse ritenere efficaci tali misure correttive sarebbero due, ed entrambi pesanti, gli scenari che ad Adrano potrebbero prospettarsi, ovvero: il piano di riequilibrio finanziario o addirittura il dissesto.
Insomma la speranza è che l’atto approvato ottenga adesso il si della Corte dei conti.
Un’ assise durante la quale più volte i consiglieri di opposizione hanno chiesto la sospensione e l’aggiornamento in altra data del Consiglio comunale.
La prima richiesta è avvenuta durante la trattazione del primo punto, poi approvato: la disamina dei motivi d’urgenza. Messa ai voti e non accolta la richiesta di sospensione dell’adunanza perpetrata del consigliere d’opposizione Carmelo Pellegriti per via della mancanza in aula dei componenti dell’organo di revisione (arrivati successivamente).

Nel vivo del dibattito, sul secondo punto, bocciata con i voti della maggioranza anche l’altra richiesta, del consigliere di minoranza Giuseppe Brio, circa l’ aggiornamento ad altra data (precisamente all’ultimo giorno utile e quindi la prossima settimana) del civico consesso, per meglio comprendere l’efficacia delle azioni correttive del rendiconto in questione.
Qui anche l’intervento (in assenza per motivi di salute del primo cittadino adranita Giuseppe Ferrante) del vice sindaco (nominato pochi giorni fa), l’assessore Giosuè Gullotta, che ha chiesto all’opposizione di votare favorevolmente insieme alla maggioranza non essendo questo il momento di fare opposizione ma di essere tutti compatti solo per il bene della Città. Appello che la minoranza non ha colto, uscendo dall’aula al momento della votazione. La seduta si è conclusa a mezzanotte inoltra.
Il Consiglio si dovrà a breve riunire per trattare un altro importantissimo punto: quello dell’approvazione del bilancio di previsione dell’anno 2014.
Argomento delicato e per il quale è stato già nominato dalla regione un commissario che ha il compito di accelerare l’arrivo in aula dello strumento economico-finanziario, che deve essere approvato entro la fine del mese di Dicembre (quindi entro i prossimi 13 giorni), pena: commissariamento e quindi sostituzione del Consiglio comunale con la figura del commissario (Domenico Turriciano che intanto ieri ha fatto il suo arrivo ad Adrano).

 

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