ADRANO – Un trenino subacqueo per attraversare la stazione sotterranea della Ferrovia circumetnea del Cappellone. Un’invenzione degna di un film che però sarebbe davvero risultata utile in questi giorni per attraversare la tratta ferroviaria in questione completamente allagata da ieri e con le littorine impossibilitate quindi al passaggio.
Un disagio per tutti i pendolari che si sperava fosse risolto entro oggi, ma così non è stato. I passeggeri delle littorine sono stati costretti per il secondo giorno consecutivo ad aggirare l’ostacolo, con gli autobus messi a disposizione dalla stessa Fce e che hanno fatto spola tra le stazioni di Adrano Nord e Biancavilla Poggio Rosso. I pendolari insomma son stati costretti a scendere da un trenino, salire su un autobus ,per poi risalire nuovamente a bordo della littorina e proseguire verso le destinazioni desiderate.
I Vigili del fuoco del locale distaccamento, impegnati nelle operazioni di drenaggio, sono a lavoro da ieri mattina ma ancora nulla di fatto. La speranza era quella di riuscire a ripristinare la tratta ferroviaria al più presto ma in realtà nella serata di ieri le infiltrazioni d’acqua sono addirittura aumentate facendo salire il livello sino alla zona d’attesa dei passeggeri. La situazione sembrerebbe essere migliorata quest’oggi ma di lavoro da fare ce ne è ancora. Se nelle prossime ore le operazioni dei pompieri dovessero riuscire a volgere al termine toccherebbe poi agli addetti della Fce entrare all’opera per verificare l’eventuale guasto delle pompe solitamente utilizzate per drenare gli eccessi d’acqua delle falde acquifere lì presenti. L’allagamento, infatti, è stato causato tanto dall’ingrossarsi degli strati acquiferi per via della pioggia degli scorsi giorni tanto, sembrerebbe, dal contemporaneo guasto delle pompe installate dalla Fce (forse in seguito alla mancanza di energia elettrica verificatasi nella notte tra lunedì e martedì scorsi). Pompe che ad ogni modo non sarebbero, forse, comunque riuscite a smaltire le grosse quantità di acqua.
Si spera insomma che tutto possa risolversi entro domani ed il servizio riprendere in modo regolare (anche se sembrerebbe essercene ancora per molto).

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