ADRANO – Quando si dice che l’unione fa la forza, e allora si lavora per far crescere i bicipiti, o almeno così sembrerebbe in questo caso. Una notizia ancora tutta da confermare, non è ufficiale ma non sarebbe da escludersi che lo diventi già nei prossimi giorni. Voci di corridoio parlano di alcuni incontri avvenuti tra i rappresentanti di due associazioni socio culturali molto conosciute in città e che potrebbero adesso unirsi, ovvero “Obbiettivo Adrano” e “Symmachia”.
Sembrerebbe che le due associazioni abbiano espresso la volontà di intraprendere insieme un percorso di impegno civico per presentare una proposta alternativa ai cittadini. Unire le forze quindi – secondo quanto dicono i meglio informati – per contrastare la strada intrapresa da Adrano: quella dell’immobilismo (ma questa non è una novità in diverse occasioni, infatti, le stesse associazioni hanno definito la città: statica). Un’unione di intenti, un percorso comune che ad ogni modo non toccherebbe l’identità di entrambe le parti. “Obbiettivo Adrano” e “Symmachia” dovrebbero continuare a mantenere i rispettivi nomi.
Ma quello che rimane da capire è se questa “fratellanza” si rifletterà, o meno, all’interno dell’aula consiliare. In Assise infatti “Symmachia” conta ben due rappresentanti d’opposizione (Carmelo Salanitro e Pietro Franco), mentre “Obbiettivo Adrano” è legato al consigliere Giovanni Ricca che oramai da oltre un anno fa parte del gruppo misto (dopo aver abbandonato le fila del Pdl e della maggioranza nell’agosto del 2014). I rispettivi esponenti delle associazioni potrebbero a questo punto creare un unico gruppo consiliare? Probabile. A loro potrebbe aggiungersi qualche altro consigliere? Non sarebbe da escludersi neanche questo.
Insomma non rimane che attendere eventuali conferme ufficiali

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