ADRANO – Alla fine a farne le spese in questi casi sono sempre e solo i bambini, i piccoli alunni del secondo circolo didattico per i quali ieri non sono mancati i disagi. In mattina, infatti un’amara sorpresa per bimbi, insegnanti e genitori che hanno trovato un’ala della scuola completamente vandalizzata. Una parte della recinzione rotta, così come rotti sono stati trovati i vetri di due finestre e lucchetti forzati da ignoti per introdursi nella scuola. Per far cosa poi? Verrebbe da pensare che la risposta sia solo una: pura voglia di distruzione. All’interno, infatti, non è stato rubato nulla, ma tutto è stato ritrovato “sotto sopra”: matite colorate sparse ovunque sul pavimento, armadi e cassetti aperti ed il loro contenuto buttato in terra. Per non parlare poi della palestra dove è sembrato fosse passato un tornado.
Un vile atto che segue a quello avvenuto la scorsa settimana quando alcuni balordi che anche in quel caso si sarebbero introdotti nella scuola durante la chiusura, tra sabato e domenica, hanno arraffato quanto più potevano, fuggendo via con un magro bottino (tra cui un videoregistratore ed alcuni alimenti). E questi non sono gli unici due casi in cui la scuola è stata presa di mira da balordi di turno.
Ad occuparsi del caso sono gli agenti di Polizia del Commissariato adranita che non possono contare su nessun sistema di videosorveglianza , in quanto non è al momento presente.
“Il sistema di telecamere sarebbe utilissimo – ha dichiarato la dirigente del secondo Circolo didattico (Don Antonino La Mela), Pierina Calì – perché ormai la scuola è presa di mira da vandali e ladri quasi con regolarità, per questo abbiamo chiesto al Comune di fornire alla scuola un sistema di video sicurezza”.
Gli insegnanti (dopo i rilievi della scientifica) si son dati subito da fare per cercare di limitare i disagi tanto ai piccoli alunni quanto ai genitori e tutto è tornato oggi alla normalità.

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