Il Consorzio di Tutela Pomodoro di Pachino Igp chiede responsabilità e programmazione ai rappresentanti politici:”Basta con il fiorire di iniziative preelettorali, la nostra economia ha bisogno di una pianificazione seria e condivisa. Ragioniamo insieme in maniera concreta durante il convegno del 19 settembre”

PACHINO – “Vorremmo sentire viva l’attenzione sul territorio e sui problemi dell’agricoltura, improvvisamente al centro del dibattito poche settimane prima di una, seppure parziale, tornata elettorale”. L’amara considerazione del presidente del Consorzio del Consorzio di Tutela Pomodoro di Pachino Igp Sebastiano Fortunato giunge a breve distanza dalle elezioni regionali che il prossimo 5 ottobre interesseranno alcune sezioni dei Comuni di Pachino e Rosolini.

“E’ spiacevole constatare come ci sia, a ridosso di questa scadenza, un improvviso fiorire di iniziative, convegni, audizioni che riguardano i problemi dell’agricoltura- rincara la dose Fortunato-: peccato che questi siano atavici e, in gran parte, immutati da decenni. I nostri appelli a trovare delle soluzioni che non siano meri ritocchi di maquillage si susseguono da anni e, negli ultimi mesi, con cadenza allarmante. Ma non abbiamo colto nessuna proposta di dialogo concreta. Così, allo stesso modo, abbiamo condotto da soli la battaglia contro l’istituzione della Riserva dei Pantani della Sicilia Sud-Orientale e continuiamo a farci portavoce di chi vuole presidiare l’economia della nostra zona non cedendo a vincoli impossibili. Saremmo felici di cogliere una rete di collaborazione strutturata per una cooperazione efficace, volta al raggiungimento di obiettivi utili concordati precedentemente e pianificando le tappe attraverso cui raggiungerli. Ma così non è stato negli ultimi mesi”.

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