La proposta dei vertici della Coldiretti, Alessandro Chiarelli e Giuseppe Campione, accettata da presidente della Regione Rosario Crocetta

PALERMO – Un tavolo permanente per l’agricoltura siciliana sarà istituito presso la presidenza della Regione. E’ la proposta avanzata dai vertici della Coldiretti, Alessandro Chiarelli e Giuseppe Campione, che il presidente della Regione Rosario Crocetta ha accettato durante l’incontro che si è svolto a Palazzo D’Orleans.
La semplificazione burocratica con l’attuazione della legge n. 11 del 2010 e la lotta alla contraffazione sono gli altri ambiti di azione in cui il Capo della Giunta regionale si è impegnato– afferma il presidente Alessandro Chiarelli-. E’ stato un primo incontro in cui si è pianificata la concertazione di un settore determinate come quello che rappresentiamo. L’impegno si è esteso alle risorse del Programma di sviluppo rurale perché vengano equamente distribuite ai veri imprenditori agricoli con particolare riferimento alla consulenza aziendale.
Sviluppare le filiere agricole per ottenere prezzi adeguati alla produzione, incentivare la vendita diretta e le politiche di occupazione sono i pilastri su cui si fonderà l’azione del Governo per l’agricoltura nel breve futuro. Intanto avere un tavolo permanente per l’individuazione di piani operativi a favore dei comparti siciliani ci sembra un buon punto di partenza – sottolinea. Bisogna puntare alla valorizzazione del territorio con strategie di tutela e salvaguardia garantendo e incentivando l’occupazione giovanile e attivando politiche che favoriscano il ricambio generazionale – conclude Alessandro Chiarelli.
La Regione aderirà all’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare della Coldiretti – aggiunge il direttore Giuseppe Campione – un atto concreto che mette in campo una serie di strumenti adeguati per evitare che l’agricoltura continui ad essere preda della criminalità organizzata che incide sui bilanci delle aziende limitando gli investimenti. E’ stata analizzata anche la questione relativa sull’utilizzo dei fondi Crias per scopi diversi rispetto al credito alle imprese.
All’incontro erano presenti anche l’onorevole Antonio Malafarina e il capo della segreteria, Maria Lo Bello.

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