ROMA  –  “Dopo la proroga fino al 30 novembre delle agevolazioni tariffarie doganali per le arance bionde importate dal Sudafrica e l’intenzione di arrivare entro il 2025 all’esenzione totale è assolutamente necessario e non più rinviabile predisporre una serie di controlli rigorosi e cadenzati nel tempo per tutelare i consumatori. Ma non solo. Bisogna proteggere anche gli aranceti soprattutto alla luce dei rischi portati dal ‘Citrus Black Spot‘, fitopatia che colpisce le arance sudafricane non presente in Europa e che potrebbe creare seri danni alle nostre produzioni”. Lo chiede il senatore Giuseppe Ruvolo, componente di Ala in Commissione Agricoltura, annunciando un’interrogazione in merito al ministro della Salute Beatrice Lorenzin e al ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina.

“Gli agricoltori italiani – prosegue Ruvolo –  puntano sulla qualità, rispettano standard sanitari precisi e non possono permettersi di svendere il Made in Italy, garanzia di assoluta qualità. Nei supermercati campeggiano in questi giorni le arance sudafricane a meno di due euro al chilo e già si intravede la pessima annata che toccherà agli agrumicoltori siciliani. Se non si vuole tutelare il Made in Italy si pensi almeno alla salute dei cittadini, questi sono prodotti che non sottostanno alle nostre regole e che devono essere controllati in modo intransigente”.


-- SCARICA IL PDF DI: Agricoltura, Ruvolo (Ala): Lorenzin e Martina attivino controlli rigorosi su agrumi sudafricani --


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