di Maria Morelli

Il Teatro Greco di Siracusa si apre alla grande lirica dopo ventitré anni. Correva infatti l’anno 1991 in cui essa veniva rappresentata nel prestigioso teatro della città di Archimede. E quest’anno è stata riproposta grazie alla produzione esclusiva della Fondazione Festival Euro Mediterraneo con un cast d’eccezione formato da Marcello Giordani, Othalie Graham, Francesco Landolfi, Clara Calanna, Christian Faravelli, e alla prestigiosa Orchestra del Teatro Massimo Bellini e al Coro Lirico Siciliano.

In queste serate di luglio a fare da splendida cornice all’Aida di Giuseppe Verdi è stata una raggiante luna piena che ha rappresentato lo spettacolo nello spettacolo: assistere ad un’opera di tale spessore scenografico con lo sfondo della luna piena che domina il cielo alle spalle del palcoscenico è un tripudio di emozioni veramente unico! Inoltre, se a ciò aggiungiamo che oltre 6000 sono stati gli spettatori nella seconda replica del 19 luglio, possiamo tranquillamente affermare che l’atmosfera della scenografia generale è stata a dir poco magica.

Il sito archeologico è di quelli dalla bellezza incomparabile, la città leggendaria in cui si trova, ricca ad ogni angolo di bellezze magnifiche, consente un tuffo nella storia più antica: stiamo parlando del Teatro Greco di Siracusa, il più bello al mondo, un luogo davvero magico dove si può avvertire lo spirito dell’arte classica che impregna le pietre millenarie. Come si poteva lasciare questa skené priva di quella che rappresenta “l’arte delle arti”, la musica? Finalmente, in questo mese di luglio, grazie al Festival Euro Mediterraneo la lacuna sarà colmata, inserendo per la prima volta in maniera strutturata il Teatro Greco nei circuiti internazionali dei maggiori festival mondiali, con una prima stagione dall’offerta davvero incredibile, che comprende la grande lirica ma anche la grande danza e, in generale, il repertorio immortale della musica classica.

Il Teatro Greco aretuseo si apre dunque all’opera dando vita a livello internazionale ad una promozione turistico-culturale senza precedenti in Sicilia, che ha suscitato, come vedremo, l’entusiasmo e la partecipazione degli amanti della lirica, come dei tour operator e del compatto settore alberghiero. La manifestazione è prodotta ed organizzata in esclusiva dalla Fondazione Festival Euro Mediterraneo, che da anni realizza le acclamate rappresentazioni operistiche al Teatro Antico di Taormina, diffuse in diretta televisiva in tutto il mondo, con la regia e la scenografia del maestro Enrico Castiglione, artista di fama internazionale, direttore artistico di importanti teatri italiani ed esteri, nonché fondatore di festival di prestigio.

Si è configurato così un evento culturale e artistico di rilievo per l’intera isola, che vede la Regione Siciliana supportare l’iniziativa senza al momento poter impegnare un solo euro di finanziamento, ma anzi stimolando la sinergia tra il pubblico e il privato; una strada finora mai battuta con tanta convergenza d’intenti, grazie al ruolo determinante della Fondazione Festival Euro Mediterraneo e al coinvolgimento di Enrico Castiglione, il cui nome è garanzia di successo e di attrazione di risorse artistiche d’eccellenza, nonostante la crisi economica che attanaglia anche lo spettacolo dal vivo. «In un momento in cui festival e teatri sembrano condannati a chiudere – evidenzia Castiglione – ho voluto dare tutta la mia disponibilità ad un progetto in cui credo, convinto come sono che fosse inammissibile escludere un sito come il Teatro Greco di Siracusa dai circuiti lirici. Condivido anche la visione matura e lungimirante che ha finalmente unito sinergicamente il privato e il pubblico, attraverso la collaborazione che la Fondazione Festival Euro Mediterraneo ha stretto con la Soprintendenza Archeologica di Siracusa e la Regione Siciliana, ma anche con la Fondazione Inda e il Teatro Massimo Bellini di Catania».

È un allestimento che sta suscitando attesa non meno dell’aspetto musicale e, secondo quanto già rivelato dallo stesso Castiglione, vuole essere un omaggio all’originaria idea di Verdi, che curò personalmente la prima messinscena. «Proprio poco prima di morire – ha dichiarato Enrico Castiglione – Giuseppe Verdi visitò il Teatro Greco di Siracusa al termine di una crociera sul Nilo e, restandone affascinato, confidò il desiderio di volervi allestire proprio l’Aida.

L’Orchestra del Teatro Massimo Bellini è stata in primo piano, ieri 25 luglio, nel concerto sinfonico che ha proposto la Sinfonia n.9 in re minore op. 125 “Corale” di L. Van Beethoven, autentico monumento del sinfonismo, espressione tra le più alte della cultura europea. Sul podio la prestigiosa bacchetta del maestro Xu Zhong.

Stasera la terza replica di Aida: una “marcia trionfale” verso la seconda tappa dell’esaltante kermesse, che senza soluzione di continuità proseguirà per tutta l’estate al Teatro Antico di Taormina, con la grande musica. In primo piano sempre la lirica con il binomio Cavalleria rusticana di Mascagni e Pagliacci di Leoncavallo (2 e 4 agosto), la pucciniana Tosca (9, 11, 13 agosto), Il ratto dal serraglio (6 settembre). E sarà l’opera di Mozart ad inaugurare a Taormina la sesta edizione del Festival Belliniano, fondato da Enrico Castiglione, sempre con il supporto della Fondazione Euro Mediterraneo a Catania, dove la manifestazione si protrarrà fino al 3 novembre, giorno natale dell’autore di Norma.

In quanto ad un’avveduta e accorta promozione turistica, è importante sottolineare l’iniziativa lungimirante di tutti gli albergatori di Siracusa, i quali hanno acquistato alcuni settori di posti del Teatro Greco, offrendo pacchetti turistici che stanno andando a ruba, testimoniando così il valore della programmazione firmata da Enrico Castiglione.

Maria Morelli

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