Pomigliano battuto 3 a 1. La finalissima per la Lega Pro contro la Correggese

di Gianluca Virgillito

AGRIGENTO –  Tre a uno e finale playoff agguantata: missione compiuta! Partita cominciata con un quarto d’ora di ritardo per qualche scaramuccia tra i dirigenti delle due squadre. Poi si parte. La squadra di casa deve rinunciare a De Rossi. Partita difficile, si sapeva. Pomigliano in vantaggio al quindicesimo con Esposito. L’Akragas prova a reagire ma riesce soltanto a cogliere una traversa con Saraniti. Il primo tempo finisce così. Paura ma voglia di ribaltare il risultato. Non si fa attendere nella ripresa la reazione degli uomini di Pino Rigoli che trovano il pari al settimo con Arena, su calcio di rigore concesso per fallo di mano. Ma l’Akragas vuole chiudere la pratica in fretta e così Saraniti, facendosi perdonare per la traversa del primo tempo, sigla la rete del due a uno.

protestaAdesso l’Esseneto di Agrigento è in festa, con i suoi circa cinquemila spettatori. Non del tutto alle spalle la polemica che in settimana ha acceso la vigilia sull’inagibilità dello stadio (sarebbero stati ammessi circa la metà dei tifosi), risolta per fortuna con l’autorizzazione da parte degli organi competenti alla vendita di tutti i restanti biglietti. Infatti si è visto qualche striscione contro il sindaco Zambuto, colpevole, secondo i tifosi, di non aver apportato quella serie necessaria di interventi per rendere sicuro ed agibile al cento per cento l’Esseneto. Ma, tornando alla partita, c’è stato spazio anche per un’altra segnatura, firmata da Savanarola, che ha fissato il punteggio sul tre a uno finale. Conquistata la finalissima che verrà disputata in campo neutro contro la Correggese che oggi ha battuto due a uno Matelica. Per l’Akagras il sogno Lega Pro sta per diventare realtà. Manca l’ ultimo, fondamentale step della stagione.

Gianluca Virgillito

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