Il verdetto: rispescate Aversa, MartinaFranca e Torres. Amareggiato il presidente Alessi.

di Gianluca Virgillito

Un sogno. Questo è stato per Agrigento e i tifosi siciliani la possibilità di ripescaggio dell’Akragas del presidente Alessi in Lega Pro. Niente di più. Purtroppo. Oggi era il giorno in cui si sarebbe deciso per via definitiva chi sarebbe stato ripescato nella terza serie italiana al posto delle società fallite per mancata iscrizione. Alla fine, la decisione è andata a favorire tre squadre che erano già in Lega Pro, ma che erano state retrocesse durante i campionati. Si tratta di Aversa, MartinaFranca e Torres. Criterio di giudizio nella scelta delle squadre ripescate, sembra essere stata l’efficienza degli stadi, e, purtroppo, si sa che l’Esseneto di Agrigento non è esattamente quello che può essere definito uno stadio a norma.

Si ripartirà quindi dalla Serie D. Questa è al momento l’unica certezza. Nella speranza che ci sia più fortuna e che chi ne ha competenza faccia tutto il possibile per consegnare nelle mani della società e dei tifosi le condizioni necessarie per un possibile salto non solo di categoria ma anche di qualità e di visibilità.

Amareggiato, il presidente Silvio Alessi si sfoga, criticando una scelta che di fatto ha annullato le regole e gli effetti degli spareggi play-off della Serie D, dichiarandola una scelta “politica”. Ma il numero uno agrigentino non molla e si prepara per il prossimo campionato di Serie D, sperando possa essere di vertice per l’Akragas. Da valutare adesso la posizione di Sottil e dei giocatori rimasti.

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