Sannino a fine gara: “Playoff? Non parliamone, pensiamo alla prossima partita”

CATANIA – Va in  scena al Massimino il posticipo della quindicesima giornata di Serie B. La parola d’ordine è “continuità” per il Catania, che deve far seguito alle precedenti vittorie casalinghe e al pareggio di Trapani nel derby. Avversario di turno un Latina affamato di punti e riscatto visto la preoccupante classifica, che vede i laziali sul fondo assieme al Cittadella quando nelle previsioni quella di Breda doveva essere una squadra destinata a posizioni di vertice.

Sannino è costretto ancora una volta a mischiare le carte in difesa e schiera un 4-3-3 con Rolin, alla sua prima presenza stagionale, a sostituire lo squalificato Spolli, e con Almiron in cabina di regia. Dall’altra parte 3-5-2 nerazzurro con i pericolosissimi Petagna e Pettinari davanti e il giovane Viviani a dare le geometrie a centrocampo.

A partire forte sono proprio i laziali che impegnano severamente la retroguardia rossazzurra: Rolin sventa il pericolo due volte sulle conclusioni di Valiani e Petagna. Ma è il Catania a passare in vantaggio alla prima occasione utile. Al 10′ Calaiò calcia di sinistro una pregevole punizione (assegnata per un dubbio fallo ai danni di Rosina) che si insacca alle spalle di Farelli. Sesta rete stagionale per l’arciere, che rientra dalla squalifica nel migliore dei modi. La reazione avversaria non si fa attendere, e i pericoli maggiori per la porta di Frison arrivano soprattutto su conclusioni dalla distanza di Viviani, sempre una spina nel fianco per la squadra di casa. Tra i piedi di Rosina prima e Almiron dopo capitano le occasioni buone per il raddoppio, ma vengono sprecate. La prima frazione di gioco si conclude con una conclusione del solito Viviani che termina lontana dalla porta.

Nella ripresa le dinamiche non cambiano. Il Catania fatica un pò a controllare la velocità sugli esterni di un Latina indomabile, ma in ripartenza ha la possibilità di far male. Dellafiore in scivolata spreca una buona chance al 47′. Al 53′ Escalante divora il 2-0 rossazzurro: splendida azione sull’asse Rosina-Calaiò-Escalante, con quest’ultimo che non ci pensa due volte a scagliare il pallone verso la porta, trovando però preparato Farelli. Episodio dubbio tre minuti dopo; intervento goffo di Frison che colpisce con una manata un avversario in area. Il Latina protesta, chiedendo il penalty, ma l’arbitro fa proseguire. La gara s’infiamma e l’arbitro Roca comincia ad usare i cartellini gialli per calmare gli animi. Tra gli ammoniti c’è anche Capuano che, facendo parte della lunga lista dei diffidati rossazzurri, sarà squalificato per la gara di Terni contro i rossoverdi di Tesser.

Il finale di partita è all’insegna della frenesia di un Latina alla disperata ricerca del pari, senza però essere mai realmente pericoloso. Alla fine la spunta il cuore della squadra di Sannino. Una partita che incarna il credo calcistico del mister etneo. Vittoria sudata attraverso una prestazione cinica, concreta. Un balzo in avanti importante in classifica, adesso la zona playoff dista soltanto tre punti. Ma mister Sannino la parola playoff non vuole neanche sentirla: “Non parliamone neanche. Dobbiamo pensare al futuro a poco a poco, senza parlare troppo. Per il resto è stata una vittoria importante, ottenuta contro un avversario fortissimo, a cui faccio i complimenti. Sono particolarmente contento per le prestazioni di Almiron e specialmente di Leto, che sta facendo ricredere il pubblico”.

CATANIA (4-3-3):  Frison;  Sauro,  Rolin,  Capuano,  Monzon,  Escalante,  Almiron (dal 77′ Calello),  Rinaudo, Rosina, Calaiò, Leto (dal 85′ Cani). A disp: Terracciano,  Parisi,  Ramos,  Garufi,  Calello,  Marcelinho,  Chrapek, Odjer,  Jankovic, All. Sannino

LATINA (3-5-2): Farelli; Brosco, Cottafava, Dellafiore; Valiani, Crimi, Viviani, Bruno,  Rossi (dal 65′ Almici);  Petagna (dal 68′ Sforzini),  Pettinari (dal 74′ Doudou). A disp:  Mazzoleni,  Milani, Bruscagin, Ricciardi, Sbaffo, Paolucci. All. Breda

ARBITRO: Roca di Foggia

AMMONITI: Almiron, Capuano, Dellafiore, Calaiò, Doudou, Escalante

(foto calciocatania.it)

 

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