CATANIA- Al Piccolo teatro della Città di Catania (Via F. Ciccaglione 29) ritorna “La vita che mi diedi”,viaggio con Pirandello fra gli echi e le suggestioni della campagna di Girgenti.13131586_977940922296523_3494829737379052529_o

 La campagna girgentana, i suoni della guerra, la memoria uditiva di un passato ricco di suggestioni mai sopite. Tra prosa e musica, “La vita che mi diedi” di Luigi Pirandello è lo spettacolo proposto dalla compagnia A.P.S. MUSE. Un percorso tra le novelle del drammaturgo agrigentino in programma al Piccolo Teatro della Città sabato 14 maggio ore 21 e domenica 15 maggio alle ore 17,30.

Diretto da Turi Giordano sarà un cast tutto siciliano, sia nella parte drammaturgica che in quella musicale. In scena, due protagonisti d’eccezione come Francesco Foti ed Emanuela Muni, saranno affiancati da: Davide Sbrogiò, Anna Maria Marchese e Marta Limoli. Le scene  i e costumi  sono di Riccardo Cappello,  mentre le musiche  curate da Alberto Alibrandi  saranno eseguite dal vivo da Samyr Guarrera al sax e Salvatore Assenza al clarinetto.13173895_982075011883114_3186336351511401007_n

Spiega il regista Turi Giordano: “Si tratta di un percorso unico; interno della produzione novellistica di Pirandello. Una galleria di personaggi pirandelliani che interagiranno tra loro e con gli spettatori, all’interno di una “scenografia sonora” che include tutti, spettatori e performer, e farà loro riscoprire il grande patrimonio immateriale che è appunto fatto di suoni, rumori, e stimolazioni uditive che vanno dalla campagna girgentana, da cui lo stesso Pirandello ha preso spunto, ai suoni/rumori della guerra. Un percorso performativo che ha posto il senso dell’uditoal centro della sua azione, e che della memoria uditiva ne ha fatto, ad un tempo, punto di partenza e di arrivo, ambientazione sonora, parola e memoria”.

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