CATANIA – La Marionettistica dei Fratelli Napoli, come da antica tradizione, nei giorni prossimi alla Pasqua, sospende il ciclo cavalleresco per far rivivere la Passione, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo con la rappresentazione di “Cristo al Golgota”, in scena fino al 24 aprile, al “Teatro dei Pupi  Marionettistica Fratelli Napoli”, nei locali del polo eno–gastronomico “Vecchia Dogana”.

 

Da un copione elaborato da Alessandro e Fiorenzo Napoli, secondo gli antichi canovacci di tradizione, vengono utilizzati in maniera eccellente alcuni episodi risalenti ai vangeli apocrifi, alla lauda “Donna de Paradiso” di Iacopone da Todi, al romanzo “Gloria” di Giuseppe Berto e al dramma sacro di Filippo Orioles “Il riscatto di Adamo nella morte di Gesù Cristo”. Una particolare messa in scena che ricrea l’antica atmosfera degli antichi teatri di quartiere, ormai ricordo esclusivo degli anziani, durante la sacra rappresentazione. Uno spettacolo, che affascina ed incanta il numeroso pubblico ripercorrendo i momenti cruciali della tragedia di Cristo come l’ultima cena, l’arresto nell’orto degli ulivi, il processo nel Sinedrio, l’incontro con Pilato ed Erode, fino ad arrivare al drammatico e doloroso momento della flagellazione, della crocifissione, del ribaltamento della pietra e del sepolcro.

 

I Napoli, maestri pupari catanesi giunti alla quinta generazione, riescono ad unire storia e religione attraverso un’esatta interpretazione del testo e un’accurata realizzazione scenica della tragedia interiore di Cristo, Giuda e Pilato dando agli spettatori la possibilità di immedesimarsi con estrema passione e fede alla vicenda storica, umana e mistica di Gesù.

 

Elisa Guccione

 

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