Un arresto per droga non alimenti pregiudizi culturali.

MINEO – La scorsa settimana a Mineo è stato arrestato un giovane proveniente dal Gambia, accusato di rapina e di altri reati. Ne ha dato notizia un  quotidiano, con un articolo pubblicato sabato 20 settembre nell’edizione catanese. La solidità dello Stato di diritto è un fondamento non negoziabile della nostra civiltà e della Costituzione. Il colore della pelle non conta e per questa ragione il movimento Alba Siciliana – unità territoriale di Mineo – si rivolge alle Autorità competenti, affinché siano adottate tutte le misure del caso e sia assicurato al presunto colpevole il pieno diritto alla difesa nelle sedi giudiziarie, alla presenza del mediatore culturale. Il brutto episodio merita particolare cura e attenzione, perché inevitabilmente si inserisce in un clima teso per quanto riguarda le tematiche dell’immigrazione. Siamo di fronte a conflittualità crescenti anche a causa delle illegalità correlate – furti, spaccio di droga, prostituzione, ecc. – e per le forti contrapposizioni politiche sull’argomento. È proprio in circostanze simili che i pregiudizi culturali tendono a prendere piede, fino a mettere in secondo piano le necessarie garanzie a tutela di tutte le parti in causa pur di “dare in pasto” un colpevole all’opinione pubblica. Il giornale non specifica se il presunto rapinatore sia un richiedente asilo, ospitato nel vicino Cara, ma la ricostruzione degli eventi proposta è semplice e chiara: si parla di “flagranza” dell’atto criminoso e non emergono dubbi sulla dinamica che avrebbe visto la vittima aggredita a scopo di rapina e, poco dopo, l’intervento delle Forze dell’Ordine per arrestare il suo aggressore. Ogni eventuale elemento aggiuntivo alla ricostruzione dei fatti deve ricevere le dovute attenzioni in sede giudiziale. Poiché la legislazione vigente non prevede il gratuito patrocinio per i profughi e i richiedenti asilo, Alba Siciliana rivolge un appello alle associazioni di avvocati – Certi Diritti, Centro Astalli Catania, Consiglio Italiano per i Rifugiati – per fornire assistenza legale anche in questo caso di cronaca. È il primo che accade nel paese di Mineo e solo con l’impegno di tutti potrà rimanere l’unico.

Scrivi