ROMA – Dal nostro inviato Alessandro Ferro

“Daspo a vita contro i violenti”. Questa la dura presa di posizione del ministro degli Interni Angelino Alfano intervenuto agli Internazionali di tennis a margine della presentazione del libro “Doctor laser”, scritto da Angelo Mancuso su Pier Francesco Parra, chirurgo di fama mondiale per aver operato con un’innovativa tecnica laser i più grandi tennisti. Sull’episodio di fresca memoria che ha rovinato la finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli, il ministro ha ribadito ulteriormente la condanna verso l’accaduto, ribadendo fermamente l’intenzione di eliminare i delinquenti dal calcio: “Il Daspo a vita sarà una misura che proporremo. Gli stadi devono essere frequentabili dalle famiglie, per fare questo il nostro obiettivo è dare delle misure severe ma non abbiamo voluto farlo a caldo e lo faremo a campionato concluso. La nostra idea è tolleranza zero contro i violenti, stavo per dire con i tifosi violenti ma non sono tifosi, sono facinorosi travestiti da tifosi, gentaglia che rovina il calcio. Serve il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per tutta la vita. Gli stadi devono essere delle famiglie. Non confondiamo un episodio con la storia di una grande passione e di un grande amore che lega gli italiani al calcio, al pallone e che non può essere inquinato e rovinato da qualche mela marcia. La nostra idea e riprenderci il pallone e restituirlo ai bambini ed ai ragazzi che vogliono andare allo stadio”.

Si è discusso anche di stadi nuovi e più sicuri, e sembra che qualcosa di concreto si muoverà a breve termine. “Stadi adeguati e moderni, è anche la chiave di successo in altri paesi. Ci sono i soldi pubblici per realizzare stadi nuovi ed ammodernare l’impiantistica sportiva, dobbiamo semplificare le regole e le leggi. Abbiamo attivato una task force con alcune società come la segmentazione dei settori dello stadio per garantire più sicurezza senza togliere comfort. Alla fine dello scorso anno abbiamo trovato delle norme che rendono più appetibili per gli imprenditori gli investimenti di impiantistica sportiva”.

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