PALERMO – “Il comportamento del presidente della Regione Sicilia Crocetta che, pur a conoscenza della piega drammatica che avrebbe preso la vicenda Almaviva con 1600 licenziamenti solo a Palermo, nulla ha fatto per prevenire questa ulteriore, pesante vertenza, è davvero intollerabile”. Lo afferma Ignazio Messina, segretario nazionale dell’Italia dei Valori.
“Per Idv la pur importante affermazione del ministro Poletti che chiede il ritiro della messa in mobilità dei complessivi 3000 lavoratori non è sufficiente – ha aggiunto -. E’ infatti necessario rimuovere le ragioni che hanno spinto l’azienda a prendere questa decisione che noi riteniamo sbagliata. Negli incontri previsti il 31 marzo a Roma occorre che il ministro metta sul tavolo la soluzione al tema sollevato dall’azienda e cioè la presenza di dumping generato da società delocalizzate nei Paesi extra

Ue che agiscono con criteri di puro schiavismo verso i lavoratori. Diventano dunque indispensabili gli strumenti fiscali per rappresentare chi lavora rispettando la legalità e che paga le tasse in Italia”.
“Italia dei Valori – ha concluso Messina – ritiene che solo una fortissima unità di tutte le istituzioni siciliane nei confronti del Governo centrale potrà

consentire di

individuare una soluzione concreta a questa delicata vertenza e restituire serenità alle 1600 persone che lavorano a Palermo”.

 

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