MESSINA – L’acqua un bene comune da tutelare. L’ex ente Provincia, denominato Città metropolitana, rappresentata dal commissario Filippo Romano in sinergia con la VIII Direzione Ambiente, diretta dall’architetto Gabriele Schifilliti, ha avviato il progetto integrato di educazione ambientale denominato: “I suoni dell’acqua preservala per tutelarla”. L’iniziativa che prevederà la collaborazione anche dell’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara, diretto dal Commissario Giuseppe Morano, avrà come primario obiettivo la conoscenza dell’acqua come elemento naturale e la sua importanza negli esseri viventi. Il progetto come è stato illustrato dal funzionario provinciale responsabile del No.do. I.N.F.E.A, Giuseppe Cacciola, si propone di educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e ad una scrupolosa conoscenza del proprio territorio per elaborare regole e attuare comportamenti volti al risparmio idrico.  “Oggi – ha continuato  la giornalista Katia La Rosa – l’educazione alla sostenibilità ambientale deve rappresentare un valore per sviluppare una sana coscienza etica e civile”. Il progetto didattico, infatti,  ha coinvolto gli Istituti di Francavilla di Sicilia e Santa Teresa Riva che si cimenteranno anche  in un concorso che prevederà la realizzare di  strumenti musicali costruiti con materiali di scarto e l’elaborazione di una campagna di comunicazione tesa alla realizzazione delle risorse idriche. Gli studenti, nell’avvio del progetto, sono stati accompagnati da Pippo Papa, rappresentante dell’ente Parco,  Antonio Lo Presti istruttore di laboratorio città metropolitana, dalle insegnanti Anna Amico, Maria Giurrandino, Franscesca Magnera, Salvatrice Rigano, Ugo Di Natale, Giovanni d’Allura  e coordinati dalla giuda Carmelo Macaraci,  in un percorso naturalistico all’interno del Parco Fluviale dell’Alcantara per conoscere l’ambiente fluviale protetto e marino.

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