Oli 2SIRACUSA − Oltre 735 tonnellate di oli lubrificanti usati raccolte nella Provincia di Siracusa nel 2014, su un totale di 7.375 tonnellate recuperate nella Regione Siciliana. Sono i dati resi noti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati nella conferenza stampa che si è tenuta nell’ambito di CircOLIamo, la campagna educativa itinerante che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni locali sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati. Nell’incontro presso il villaggio CircOLIamo è stata presentata la nuova isola ecologica adibita al conferimento degli oli lubrificanti usati presso il centro di raccolta comunale in contrada Targia a seguito della convenzione tra il Comune di Siracusa e il COOU per il ritiro gratuito dell’olio usato presso il centro. Questa mattina i ragazzi delle scuole hanno visitato il villaggio CircOLIamo partecipando agli educational loro dedicati e sfidandosi a “Green League”, il progetto che prevede un sistema di giochi online finalizzati all’educazione ambientale.
Nel 2014 il Consorzio – che coordina l’attività di 72 aziende private di raccolta e di 5 impianti di rigenerazione – ha raccolto in tutta Italia 167.000 tonnellate di olio lubrificante usato, il 98% del totale raccoglibile. “I risultati sono soddisfacenti – ha spiegato Marco Paolilli, responsabile della rete di raccolta del COOU – ma il nostro obiettivo resta quello di raccoglierne il 100%. La piccola parte che sfugge ancora alla raccolta si concentra soprattutto nel ‘fai da te’: per intercettarla abbiamo bisogno del supporto delle amministrazioni locali per una sempre maggiore diffusione di isole ecologiche adibite anche al conferimento degli oli lubrificanti usati, e l’accordo con il Comune di Siracusa va proprio in questa direzione”.
“I dati sulla raccolta degli oli usati – afferma l’assessore all’Ambiente, Pierpaolo Coppa – ci confermano la validità della collaborazione con il COOU per il riuso virtuoso di un rifiuto pericoloso perché altamente inquinante. La nuova isola ecologica di contrada Targia, oltre al prezioso lavoro di sensibilizzazione rivolto ai giovani, darà un’ulteriore spinta in questo senso, in un momento in cui l’Amministrazione è concretamente impegnata ad aumentare i livelli di differenziata per tutte le frazioni merceologiche”.
Oli 1Attivo dal 1984, il COOU ha contribuito con il proprio lavoro a ridurre in misura significativa non solo l’inquinamento ambientale, ma anche i consumi di acqua, materia e suolo. L’effetto positivo sul consumo di acqua (water footprint) ha portato a un risparmio netto cumulato di 2,3 miliardi di m3 di oro blu; trent’anni di recupero degli oli usati hanno consentito inoltre di evitare il consumo di 6,4 milioni di tonnellate di materia prima vergine (material footprint), mentre dall’analisi di carbon footprint del sistema emerge un risparmio netto cumulato di emissioni climalteranti di 1,1 milioni di tonnellate di CO2 equivalente; grazie al riciclo degli oli come basi lubrificanti rigenerate sostitutive di basi lubrificanti vergini, è stato risparmiato il consumo di 7.306 ettari di suolo (land footprint).

Telefonando al numero verde del Consorzio, 800 863 048 o collegandosi al sito www.coou.it, è possibile avere informazioni su come smaltire correttamente il proprio olio usato e il recapito del raccoglitore più vicino. Dal 1984 ad oggi la rigenerazione dell’olio lubrificante ha consentito un risparmio complessivo di 3 miliardi di euro sulle importazioni di petrolio del nostro Paese.

 

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