SIRACUSA – Interrogazione dell’onorevole Giambattista Coltraro, capogruppo all’Ars di Sicilia Democratica, al presidente della Regione e all’assessore regionale per l’energia, nel merito della mancata realizzazione della rete fognaria e dell’impianto di depurazione di Augusta. Coltraro rileva una infrazione comunitaria.

Coltraro scrive nell’interrogazione che: ” venuto meno per dichiarato fallimento il ruolo della società SAIS8, concessionaria titolare della progettazione, soggetto attuatore rimane il Comune nel cui territorio si sarebbero dovute eseguire le opere; che quest’ultimo avrebbe dovuto acquisire i progetti e il relativo pagamento; che, sulla scorta di finanziamenti regionali, il Comune di Augusta aveva realizzato alcune opere relative al punto di recapito della rete fognaria e all’impianto di depurazione esistente in località Punta Cugno, mai entrate in esercizio e sulle quali non si hanno informazioni attendibili circa il livello di funzionalità e lo stato di conservazione, interventi, questi, sui quali era comunque arrivato lo stop alle autorizzazioni a procedere da parte dell’autorità portuale di Augusta e dal dipartimento regionale Acqua e rifiuti, per criticità relative allo scarico dell’impianto” -.Coltraro, pertanto,chiede quali siano modalità e tempi per potere realizzare il depuratore, al fine di ottimizzare un percorso di tutela dell’ambiente.

Coltraro conclude chiedendo ai destinatari: ” Siano valutate le attuali condizioni dell’impianto e, laddove queste fossero incompatibili con le esigenze di contenimento degli sprechi, sia altresì valutata l’ipotesi di abbandonare l’impianto di depurazione esistente e mai entrato in funzione e realizzare presso altro impianto lo smaltimento dei reflui”.In tal caso, il capogruppo di SD chiede “quali siano gli interventi previsti per la demolizione di una struttura destinata alla fatiscenza, prevedendone invece, sin da subito, percorsi di recupero e riutilizzo”.

Ed ancora come la Regione intenda risolvere il contenzioso con società SAIS8 spa, fallita, e se la predetta società sia ancora in possesso degli elaborati progettuali da porre a base di gara.

 

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi