ROMA  – “L’Accordo di Parigi, finalizzato alla protezione del pianeta dai cambiamenti climatici che lo stanno travolgendo, ha rappresentato un passaggio storico grazie al coinvolgimento di Stati Uniti e Cina. Il ddl di ratifica che votiamo è dunque un atto dovuto rispetto al quale il voto del gruppo Alleanza Liberalpopolare e Autonomie non potrà che essere convintamente  favorevole nella speranza che l’Italia sia coerente nelle strategie ambientali e punti all’economia circolare, unica strada verso la sostenibilità”. Così, intervenendo nell’Aula di Palazzo Madama,  il senatore del gruppo Ala Giuseppe Compagnone.

“Ed è proprio dall’economica circolare e dal riuso dei prodotti che bisogna ripartire. I firmatari dell’Accordo – ha aggiunto – hanno riconosciuto i bisogni dei Paesi in via di sviluppo, ma soprattutto si sono resi conto che il cambiamento climatico è una questione comune dell’umanità e come tale va affrontata. L’obiettivo prioritario della Convenzione è quindi quello di stabilizzare la concentrazione in atmosfera dei gas climalteranti ad un livello che eviti una pericolosa interferenza umana nel sistema climatico. Per far questo  si propone  il mantenimento dell’incremento della temperatura media globale sotto i 2 gradi centigradi.  Si tratta di un obiettivo più ambizioso rispetto al protocollo di  Kyoto  che  incoraggia trasformazioni profonde nei settori industriali, dell’energia, dei trasporti, dell’edilizia e dell’agricoltura, che richiedono in ogni tappa decisioni coraggiose e  non facili. Ci auguriamo che questo coraggio non manchi”.


-- SCARICA IL PDF DI: Ambiente, Compagnone (Ala): "Cop21 accordo storico" --


Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata