NICOLOSI – È stata presentata stamane, nell’aula Consiliare del Comune di Nicolosi, la nuova spedizione dell’associazione sportiva dilettantistica “Etna nel Mondo”: l’obiettivo è la conquista di due cime dell’Ecuador, il Cotopaxi (mt. 5.897) ed il Chimborazo (mt. 6.310), nei mesi di novembre e dicembre.
L’impresa alpinistica verrà compiuta dai nicolositi Orazio Miceli e Pietro La Rosa che, in linea con gli obiettivi perseguiti dall’associazione, composta da dieci alpinisti della Sicilia orientale, diffonderanno le tradizioni locali e la cultura del territorio, in particolare la conoscenza dell’Etna, instaurando un gemellaggio ideale tra le vette raggiunte ed il vulcano attivo più alto d’europa, patrimonio UNESCO.
“Questa nuova spedizione, oltre ad instaurare una sorta di gemellaggio tra le vette dell’Ecuador e l’Etna – ha affermato il sindaco di Nicolosi, Antonino Borzì – assume anche una valenza umanitaria di solidarietà”. Infatti, l’iniziativa, patrocinata dal Comune, non solo rappresenta una preziosa occasione per la diffusione della conoscenza del territorio ma anche per poter compiere un gesto di beneficenza, in quanto verranno consegnate circa 50 magliette ai bambini delle scuole locali, della comunità di Quito e di altre esistenti alla base dei vulcani.
“L’associazione “Etna nel Mondo” si è costituita nel 2007 a seguito di alcune spedizioni sul Kilimangiaro (5.898 mt., la montagna più alta dell’Africa ndr.) e sull’Aconcagua (6.962 mt., il Tetto delle Americhe ndr.) – ha affermato Orazio Miceli – Abbiamo raggiunto diverse cime, tra cui la montagna più alta d’Europa (l’Elbrus, 5.642 mt. ndr.), il Monte Bianco ed il vulcano più alto e attivo del nostro pianeta (l’Ojos del Salado, 6.893 mt. ndr.). In questa spedizione abbiamo deciso di raggiungere le due cime dell’Ecuador, il Cotopaxi ed il Chimborazo. Il Cotopaxi è il vulcano più alto, attivo e ghiacciato del nostro pianeta e proprio per questo si necessita dell’utilizzo di molte tecniche, dunque di una certa preparazione fisico-tecnica. Il Chimborazo è un vulcano spento ed in ambito geologico è la montagna più alta del mondo, in quanto trovandosi all’Equatore se si misura il centro della terra e la sua cima risulta 2000 metri più alta dell’Everest, poichè quest’ultimo si trova in un parallelo più stretto e quindi il raggio terrestre è minore. Ci prepariamo da circa un anno per quest’impresa, utilizzando l’Etna come una palestra e percorrendo ogni settimana la distanza tra il Rifugio Sapienza ed il Cratere centrale, equivalente al dislivello da percorrere in Ecuador, dove ci saranno però 3.000 mt. di quota in più. La spedizione avrà la durata di un mese/20 giorni circa, in cui prima di raggiungere le vette dobbiamo provare l’acclimatamento ed aspettare condizioni atmosferiche ideali per la scalata. L’obiettivo è quello di trasmettere la conoscenza del nostro territorio, in particolare dell’Etna, e di acquisirne sui luoghi raggiunti, in tal modo si creerà un gemellaggio”.

“Come Amministrazione comunale di Nicolosi – ha affermato l’assessore alle politiche per lo sport, Giuseppe Di Mauro – facciamo i migliori auguri ed un grande in bocca al lupo a Pietro La Rosa e ad Orazio Miceli per questa nuova iniziativa di “Etna nel Mondo”. Con questa nuova impresa continua il progetto dell’associazione di far conoscere Nicolosi nelle vette più importanti del nostro pianeta”.

Antonella Agata Di Gregorio

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