PALERMO – “Non si può più andare avanti in questa maniera: dal 2011 l’argine del fiume Alcantara minaccia sempre più da vicino gli impianti del Consorzio Rete Fognante a causa delle forti piogge e della progressiva erosione degli argini dello stesso fiume”, afferma l’onorevole Marco Forzese, vicepresidente della Commissione IV – Ambiente e Territorio all’Ars.
“Si tratta di impianti consortili fognari che servono i Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola. Nelle ultime settimane, si è discusso a lungo della questione, anche e soprattutto in seno al Consorzio, grazie agli interventi del presidente dello stesso, Andrea Raneri, del presidente del Parco fluviale dell’Alcantara, Giuseppe Morano, nonché quello del prof. Ortolani, esperto di problematiche geoambientali, che ha delineato un quadro da “predisastro” ambientale. La situazione appare assai più grave se si pensa, poi, all’imminente stagione invernale, con piogge di forte intensità che fanno temere il peggio”, ha aggiunto.”Pensate che, negli ultimi anni, è stato necessario costruire un muro di calcestruzzo per evitare che parte dell’impianto rientrasse nell’argine del fiume. Per questo motivo, in qualità di vicepresidente della Commissione IV – Ambiente e Territorio all’Ars, attraverso un’interrogazione parlamentare, chiedo lumi sulla vicenda, al fine di sapere se il Governo regionale abbia già avviato un tavolo tecnico con il Genio Civile e gli Enti pubblici coinvolti con lo scopo di risolvere in maniera celere il problema. Perché la situazione non è più procrastinabile, per evitare di giungere ad un punto di non-ritorno.”


-- SCARICA IL PDF DI: Ambiente, Forzese (Udc Sicilia): "Intervenire subito sull'argine dell'Alcantara" --


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