CATANIA – Una lezione di civiltà non può che partire da una scuola. A sposare la causa del risparmio energetico e della mobilità sostenibile ci ha pensato a Bronte l’Istituto superiore “Benedetto Radice”. Il 19 febbraio, infatti, alunni, docenti e personale ATA si sono dati appuntamento in bicicletta, alle 9,00 davanti all’ingresso principale, per un percorso a tappe che prevede il coinvolgimento di tutte le agenzie educative operanti sul territorio e dell’Amministrazione comunale.
“Il Radice pedala in verde” vuole essere, quindi, una staffetta ideale legata alla campagna radiofonica “M’illumino di meno”, promossa dal programma Caterpillar in onda su Radio 2. Numerose le istituzioni che patrocinano l’evento per questa dodicesima edizione: dalla Presidenza della Repubblica ai parlamenti europeo e nazionale, oltre a una lista di ministeri.
Ma quella organizzata dall’istituto di Bronte è una festa che si ricongiunge direttamente all’operazione “Bike the Nobel”, che – non senza una punta di audacia – candida la bicicletta a premio Nobel per la Pace.
«Il rispetto dell’ambiente, l’utilizzo di energie alternative e la mobilità sostenibile – dichiara in una nota il dirigente del “Radice” Maria Pia Calanna – sono temi già da noi legati alla programmazione didattica annuale e ineriscono, più specificamente, alla missione di ogni educatore. Numerose Unità di Apprendimento interdisciplinari, condotte nelle classi, affrontano tali argomenti. L’attesa è quella di far scaturire un dibattito sociale, che travalichi i muri della scuola». Sulla ricezione del messaggio alla fine dell’assemblea preparatoria, in cui si è pure analizzato il “decalogo” – che si apre col semplice (e non scontato) “Spegnere le luci quando non servono” – si esprime anche il referente del progetto Salvatore di Dio Romano: «Il sorriso, la freschezza e il coinvolgimento dei ragazzi sono la vera energia. Quella pulita, quella che ci auspichiamo inesauribile».
Di certo, al termine della lunga pedalata, ci asterremo dal chiedere ad affaticati e fiacchi studenti com’è la scuola: “Sostenibile!”, ne riceveremmo; nella migliore delle ipotesi.

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