TAORMINA – Il Cutgana, ente gestore della riserva naturale orientata Isola Bella, ha espresso parere negativo all’istanza della società “Kiosks Sea s.r.l.s.” relativo alla concessione demaniale dello specchio acqueo (277,67 metri quadrati) all’interno della Baia di Isola Bella per l’installazione di sei gavitelli con segnalamento notturno per la collocazione di una piattaforma galleggiante destinata ad isola relax.

Il parere è stato notificato ieri dal Cutgana all’Ufficio del Demanio Marittimo di Messina ed inoltrato per conoscenza anche al Comune di Taormina, alla Capitaneria di porto di Messina, alla Soprintendenza del Mare dell’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, al Genio civile di Messina, alla società Kiosks Sea srls e al dipartimento Ambiente dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente.

Sulla nota – firmata dal direttore del Cutgana, Giovanni Signorello, ed il direttore dell’area protetta, Anna Abramo – si legge che il centro di ricerca “in qualità di ente gestore della Riserva naturale orientata Isola Bella, ricadente nel Comune di Taormina, esaminati gli elaborati progettuali allegati al progetto, esprime parere negativo al rilascio della suddetta concessione in quanto in contrasto con le finalità istitutive della riserva e con gli obiettivi di conservazione del SIC ITA 030040 “Fondali di Taormina – Isola Bella” e del SIC ITA 030031 “Isola Bella, Capo Taorrmina e Capo S. Andrea”, e incompatibile con la fruizione eco-sostenibile di un’area protetta”.

“Il Cutgana – continua la nota – ritiene che l’opera proposta inciderà negativamente: sul caratteristico skyline paesaggistico della baia Isola Bella il cui valore scenico è universalmente riconosciuto; sulla qualità della fruizione turistico-balneare della baia in relazione all’incremento insostenibile di natanti; sulla tranquillità dei luoghi, in particolare durante le ore serali; sullo stato di conservazione, sulla struttura e sulla funzionalità delle biocenosi fito-zoobentoniche della prateria a Posidonia oceanica, habitat prioritario; sullo stato di conservazione della Pinna nobilis; sullo stato di conservazione dei popolamenti fotofili algali dell’infralitorale rappresentati in particolare da Cystoseira amentacea e C. brachycarpa; sullo stato di conservazione di diverse specie ornitiche acquatiche tra cui Alcedo atthis, Sterna sandvicensis, Larus audouinii, L. melanocephalus, che utilizzano lo specchio d’acqua in questione, riparato e ricco di risorse trofiche, come area di caccia privilegiata; sulla qualità degli habitat costieri occupati dalle suddette specie ornitiche in relazione al prevedibile incremento del flusso di natanti e della pressione antropica”.

Scrivi