Si è svolta nei giorni scorsi  la decima rassegna culturale “Luci nel Blu”, dedicata al patrimonio ambientale e storico-culturale. Le 10 giornate all’insegna della salvaguardia e della storia del patrimonio italiano si sono svolte nella Scuola Media Cocchi Aosta di Todi, Comune di Fratta Todina (Umbria), e nei Licei Scientifici Statali “Innocenzo XII” di Anzio e “Principe Umberto di Savoia” di Catania. Le giornate dedicate alla città etnea sono state quelle del 3 e 4 Novembre durante le quali gli alunni del terzo e quarto anno hanno seguito con attenzione gli interventi di ospiti di grande calibro, chiamati a rappresentare il CNR. Relatori la dott.ssa Annarita Di Mauro, dottoranda di ricerca in studi sul patrimonio culturale; la dott.ssa Claudia Pantellaro, archeologa; il        dott. Pierpaolo Consoli, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, con la presentazione “Il Mar Mediterraneo: un hot spot di biodiversità”; il dott. Salvo Cacciola, Presidente Ncr, con la presentazione “Uzbekistan, La scomparsa di un Oceano”; il dott. Andrea Finocchiaro, Presidente “Ristoworld Italy”.

I primi due interventi sono stati collegati tra loro: la dott.ssa Di Mauro ha presentato ai ragazzi il problema della moderna digitalizzazione dei documenti cartacei, ha parlato della famosa Biblioteca Benedettina dell’omonimo Monastero catanese, di come va effettuata correttamente la ricerca di un volume all’interno dell’archivio e di come conservare al meglio queste testimonianze cartacee fondamentali per capire il nostro passato; dal nostro passato storico è partita la dottoressa Pantellaro, spiegando in particolar modo i monumenti più famosi di Catania e concentrandosi in particolare sulla ricostruzione in 3D del celebre Anfiteatro Romano che si trova ancora oggi presso Piazza Stesicoro: un anfiteatro nascosto per la maggior parte sotto gli edifici che si trovano oggi in piazza e che è fortemente caratteristico in tutta Italia poiché è l’unico costruito in pietra lavica. Grazie ai nuovissimi strumenti tecnologici la dottoressa Pantellaro è stata in grado di mostrare agli alunni la ricostruzione dell’intero anfiteatro al tempo dei romani e proposto anche un vero e proprio trailer storico che ci ha riportato nel II secolo dopo Cristo.

Con il dottor Pierpaolo Consoli invece ci siamo tuffati nel Mar Mediterraneo ammirando foto e filmati realizzati da robot subacquei all’avanguardia che ci hanno permesso di vedere per la prima volta i coloratissimi abitanti del nostro mare, le numerosissime varietà di pesci e coralli, ma anche capire come è strutturata la piramide alimentare marina e quali sono le tecniche di pesca più utilizzate, prestando particolare attenzione soprattutto a quelle dannose per i fondali come per esempio quella “a strascico”. Alla manifestazione è intervenuto anche Andrea Finocchiaro, presidente dell’Associazione “Ristoworld Italy” che, riprendendo le tecniche di pesca illustrate in precedenza, ha mostrato agli studenti un breve filmato di presentazione per sensibilizzarli al rispetto del nostro territorio partendo dalla pesca e dal modo di cucinare i pesci del nostro mare.

Le giornate si sono concluse con gli interventi di chiusura del dottor Salvo Cacciola che, con una bellissima presentazione in PowerPoint, ha mostrato l’odierno Uzbekistan caratterizzato da un vero e proprio deserto di sale che si è depositato sul fondale che noi oggi possiamo calpestare, dopo che l’oceano si è pian piano ritirato. Questo per ammirare la potenza della natura, ma anche e soprattutto la sua fragilità: la sua bellezza e di conseguenza quella del nostro pianeta dipendono dalla capacità dell’uomo di conservare quanto più possibile nel tempo le caratteristiche ambientali originarie di quel territorio o mare. L’evento è stato ben supportato dalle classi di studenti grazie anche all’aiuto prezioso della vicepreside e dei professori accompagnatori. I ragazzi inoltre hanno partecipato attivamente agli interventi, interagendo con gli ospiti presenti e rispondendo con entusiasmo alle domande che sono state poste loro.

Serena Surdo

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