CATANIA – “Il piano dei rifiuti di Crocetta ricorda il motto di gattopardiana memoria cambiamo tutto per non cambiare niente“. Inizia così il discorso del deputato nazionale di Sinistra Italiana Erasmo Palazzotto, intervenuto durante la conferenza stampa organizzata nei locali dell’hotel Mercure Excelsior di Catania. All’incontro, a cui hanno preso parte anche Marcello Failla di Sinistra Italiana Catania e Salvo Grasso, presidente del Consiglio comunale di Palagonia, sono stati analizzati i principali punti di criticità del Piano rifiuti presentato dal governo Crocetta. “Il piano rifiuti proposto dall’esecutivo regionale è la fiera dell’ipocrisia. Da sempre la giunta Crocetta ha ostacolato la possibilità di crescita della raccolta differenziata, puntando piuttosto su politiche che hanno favoritogli interessi dei grandi imprenditori delle discariche private”. “A livello regionale – continua l’onorevole Palazzotto –  manca totalmente una politica sul settore dei rifiuti, lo dimostrano i grandi sacrifici fatti dagli amministratori comunali per attivare percorsi credibili in questa direzione. Non scordiamoci, tra l’altro, le pesanti denunce presentate in Parlamento dall’ex assessore Niccolò Marino difronte alle quali, a livello nazionale e locale, abbiamo assistito ad un silenzio allarmante da parte della politica”

Il deputato ha parlato inoltre degli elevati rischi sanitari per i cittadini di Motta Sant’Anastasia e Misterbianco, i due comuni all’interno dei quali insiste la discarica di Valanghe d’Inverno, gestita dalla società Oikos, ora in amministrazione giudiziaria. “Non è compito della politica entrare nell’operato della magistratura, le indagini dimostreranno quali sono state le leggi violate con la costruzione e il mantenimento della discarica. Ma c’è una valutazione politica da fare – precisa Palazzotto -.Non serve conoscenza tecnica nei dettagli della normativa per capire che un ecomostro come quello ha creato e creerà danni permanenti nella salute di tutti i cittadini, Il sindaco di Misterbianco ha creato un registro tumori proprio per mappare questa situazione. C’è un incremento delle malattie tumorali nei centri abitati a meno di 5 kilometri dalle discariche, come dimostra uno studio”.”Il fatto che la Oikos decida di querelare i cittadini dei comitati No Discarica  che legittimamente difendono la propria salute e la propria vita – conclude – dimostra il nervosismo dell’azienda”.

Marcello Failla ricorda infine come le soluzioni adottate da Palermo non servano a risolvere i problemi della Sicilia a livello europeo: “Questo piano non risolve il vero problema. Ovvero il procedimento di infrazione dell’Unione Europea perché il livello siciliano è molto di sotto ai valori stabiliti dalla normativa comunitaria”. A margine dell’incontro Erasmo Palazzotto ha annunciato di voler interpellare i ministri dell’Interno e dell’Ambiente sulla gestione dell’emergenza incendi che, solo nella giornata di ieri, ha funestato buona parte del territorio regionale. “Stiamo cercando di capire cosa non ha funzionato, quali sono le responsabilità e chiederemo conto al governo nazionale di tutte le mancanze che hanno ferito in questo modo la Sicilia”. “Gli incendi sono di natura chiaramente dolosa, la mano criminale è quella che ha determinato i roghi ma vogliamo sapere perché è mancata la dovuta manutenzione. Sono partite tardi le giornate di lavoro dei forestali, non sono state fatte le linee tagliafuoco. C’è chi scarica la colpa sui lavoratori ma non dimentichiamo che il pesce puzza dalla testa”.

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