CATANIA – Più pattuglie, più controlli e un sistema di video sorveglianza per proteggere tutti i quartieri della fascia esterna della città di Catania dalla piaga delle discariche abusive. Montagne di rifiuti di ogni tipo che, oltre a dare un senso di abbandono ed assenza delle istituzioni, rappresenta un grosso rischio alla salute della gente.

Luoghi dove si possono trovare eternit, vernici, vecchi elettrodomestici, mobili e molto altro ancora rappresentano un problema che non può passare in secondo piano. Giuseppe Castiglione, capogruppo di “Grande Catania al Comune, plaude all’intervento di alcuni giorni fa da parte dei Vigili urbani che hanno colto sul fatto un uomo pronto a scaricare materiale di risulta tra via Calliope, via Barcellona e via Toledo.

Il problema è che, per un intervento portato a termine dalle forze dell’ordine, decine (per non dire centinaia) di criminali riescono a farla franca trasformando quartieri come Librino, San Giorgio, Monte Po, Nesima,San Giovanni Galermo, Villaggio Sant’Agata e Vaccarizzo in un enorme immondezzaio. L’Amministrazione deve intervenire immediatamente con un piano mirato antidiscarica che preveda pure la partecipazione dei cittadini. Abitanti che devono immediatamente segnalare alle forze dell’ordine chiunque sia in procinto di liberarsi di materiali pericolosi ai bordi della strada o in mezzo a terreni incolti. Luoghi isolati dove possono essere trovati resti di roghi. Tracce evidenti di come il materiale, una volta diventato troppo ingombrante, viene smaltito con le fiamme.

Adesso con la stagione estiva alle porte e la conseguente afa la paura è che queste bombe ecologiche possano scoppiare alimentate dalle sterpaglie e dai materiali infiammabili presenti. Per tutte queste ragioni chiedo al Sindaco Bianco di attivarsi urgentemente per avviare l’iter necessario a bonificare le zone colpite da questo problema e allo stesso tempo potenziare i controlli nelle periferie.

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