TREMESTIERI – “Che la caccia abbia inizio!”. Già, proprio così: i cavalli sono stati preparati a dovere, le carovane sono state allestite, mancano solo i fucili –fortunatamente- ed è tutto pronto per le elezioni amministrative del Comune di Tremestieri Etneo, maggiormente simili ad una “caccia all’oro” in stile Far West, piuttosto che ad una competizione politica.

Per un mese, infatti, il paese dormitorio si anima e, complice anche il periodo primaverile, vede spuntare, oltre che i germogli dal terreno, le segreterie dei candidati sindaci, e per le strade lo spettacolo è già iniziato. Sui muri sono affissi cartelloni da far invidia al “Grande Fratello” di Orwell: “Il Grande Politico ti guarda”, più o meno. E basta allontanarsi dal manifesto, sia a destra che a sinistra, per accorgersi che quel viso stampato, in effetti, segue tutti con lo sguardo. E i bar, per il resto dell’anno simili ai locali delle località marittime in inverno, si riempiono di aspiranti sindaci e consiglieri, trasformandosi in veri e propri saloon.

Senza botte, però: o almeno, non ancora. Perché Tremestieri Etneo aspetta ansiosamente il suo “uomo della provvidenza”, dopo la sfiducia alla sindachessa Rapisarda nello scorso giugno, e l’entrata in scena del commissario Lutri. E, come spesso accade, i pretendenti al trono non mancano: sembra quasi di rivivere le ultime elezioni, con pochi volti nuovi e numerosi, invece, vecchi, o “invecchiati”.

E scrutando la lista dei candidati, salta subito all’occhio un’assenza importante: l’ex sindaco Rapisarda, che dopo la sfiducia ha promesso fuoco e fulmini, fino ad oggi non c’è. Ma non temete: gli scontri per il “titolo” di sindaco non mancheranno di certo.

Sono sette i candidati che, finora, si sono fatti avanti: tra loro figurano i protagonisti delle scorse amministrative, Santi Rando e Sebastiano Di Stefano, oltre che Nino Romano, Domenico Di Guardo, Fabrizio Furnari, Sebastiano Caruso e Mario Ronsisvalle.

santi rando 1Per Santi Rando è la seconda candidatura consecutiva dopo la sconfitta nel 2012 ad opera dell’ex sindaco Rapisarda. Saranno cinque le liste civiche che lo sosterranno: Migliora Tremestieri, il Quadrifoglio, Noi per Canalicchio, Reset 4.0 e Movimento Libero popolare Tremestieri, oltre al supporto di Articolo 4 con Luca Sammartino, e di Area Popolare, con Giovanni La Via. L’obiettivo: concentrarsi sui bisogni dei cittadini, seguendo un progetto ampio e concreto, come conferma lo slogan “Efficienza e trasparenza”.

 

 

 

Sebastiano Di Stefano“#faccepulite” è, invece, l’hashtag utilizzato da Sebastiano Di Stefano per promuovere le sue iniziative in vista delle prossime elezioni: cresciuto a Tremestieri Etneo, era già andato vicino alla vittoria, svolgendo un ruolo importantissimo per la vittoria di Ketty Rapisarda. La sua politica passa per innovazione e azione sui social, con una community che, già da qualche giorno, si muove promuovendo iniziative, anche grazie al sostegno del PD.

 

 

 

 

Nino RomanoTra i volti noti, poi, figura anche Nino Romano, alla quinta candidatura ufficiale a sindaco: in passato ha ricoperto i ruoli di consigliere, assessore e vice sindaco, ed ha raccolto, nel corso degli anni, numerosi consensi grazie all’impegno profuso nello sport tremestierese, consentendo all’Orizzonte Volley di giungere ad ottimi livelli nella pallavolo nazionale.

 

 

 

 

 

Domenico Di GuardoGià parecchio attivo sui social, il Movimento 5 Stelle di Tremestieri Etneo sarà rappresentato da Domenico Di Guardo, in seguito alla decisione interna dell’assemblea degli attivisti del locale meetup dopo una votazione. Di Guardo, ingegnere edile, libero professionista, sposato e padre di due figli, è nato a Roma, ma risiede nel paese etneo, dove sta promuovendo avanzando diverse misure per il miglioramento dei servizi.

 

 

 

 

Sebastiano carusoSostenuto dagli ex sindaci Salvatore Giuffrida e Ketty Rapisarda, tra gli ultimi a presentare la candidatura c’è Sebastiano Caruso, 54 anni, agente di commercio che promuove, tra i punti in programma, la prevenzione e la messa in sicurezza degli edifici scolastici, l’incremento della raccolta differenziata e “l’adozione” del Prg, recuperando i progetti che possano contribuire allo sviluppo del territorio.

 

 

 

 

Fabrizio FurnariPunta sulla riconciliazione tra cittadini e classe politica, invece, il giovanissimo Fabrizio Furnari, trentenne, candidato dalla frazione di Canalicchio, promotore finanziario “sostenuto dal popolo”: secondo Furnari, la difficile situazione economica in cui versa il paese etneo può essere contrastata con un’azione unanime, puntando sullo sviluppo delle zone decentrate.

 

 

 

 

 

Mario RonsisvalleIn corsa anche Mario Ronsisvalle, farmacista, già consigliere comunale che può contare sull’appoggio delle liste civiche “Tremestieri riparte” e “Insieme”. La sua è una vera e propria sfida: quella di realizzare un punto di riferimento per ogni identità territoriale, in un sistema sinergico capace di rappresentare l’intera comunità.

 

 

 

 

Così, tra promesse e slogan, candidati sempre più conformi all’ideale di “animale politico” aristotelico, Tremestieri Etneo è pronta per la caccia all’oro, ma attenzione alle sorprese: le liste non sono ancora definitive e, secondo voci di corridoio, alcuni dei candidati starebbero pensando alla resa ancor prima di scendere in campo, mentre altri si preparano ad un vero e proprio “assalto alla diligenza”. Per il “bene” dei cittadini, si intende.

Antonio Torrisi

Scrivi