Apre l’Expo e Milano viene messa a ferro e fuoco da circa 300 black-bloc incappucciati e armati fino ai denti di bombe molotov, pietre e spranghe che hanno devastato la città e terrorizzato i pacifici manifestanti. Una guerriglia annunciata, che poteva e doveva essere evitata. A lungo la Polizia è rimasta a guardare, prima di intervenire. Perché? Forse a causa dell’inefficienza del sistema di sicurezza o per il reato di tortura che sta per essere varato dal Parlamento? In ogni caso, tutto questo ha un unico responsabile: il ministro dell’interno!

 

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