Che per il NCD questi siano tempi grami è noto. La deriva a sinistra ha già fatto venire il mal di pancia a più di un parlamentare. A smarcarsi, fra i nomi più autorevoli, è ora Gaetano Quagliariello che nei giorni scorsi aveva manifestato preoccupazione per un quadro politico destinato a togliere ogni spazio di autonomia all’area moderata. Insomma, l’impressione che  se ne ricava è che l’annessione al PD è ormai cosa fatta. Tutto in ordine, dunque. Tutto, meno il nome, che avrebbe bisogno di un piccolo ritocco: non più Nuovo Centro Destra, ma Nuovo Centro Democratico. L’acronimo NCD, almeno quello, è salvo.

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