Botta e risposta a distanza tra il governatore siciliano Rosario Crocetta e Angelo Attaguile, segretario di “Noi con Salvini”. I due leader politici si rinfacciano a distanza la vicinanza con l’ex Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo. La diatriba  ha inizio nella trasmissione “Ballarò”, dove Crocetta  accusa  Salvini di avere messo alla guida del movimento leghista per il sud un amico di Lombardo, ossia Attaguile, quindi la replica di quest’ultimo.

La verità come al solito sta nel mezzo. Infatti, se è nota l’amicizia tra Lombardo e Attaguile, la militanza di quest’ultimo nell’Mpa, e la confluenza di alcuni ex Mpa nel movimento “Noi con Salvini”. È altrettanto vero che Lino Leanza, Giovanni Pistorio e Nicola D’Agostino, ovvero gli ex colonnelli di Raffaele Lombardo, sono sodali del governo Crocetta. Insomma, pubblicamente Crocetta e Attaguile si ergono a vestali, ma in realtà nessuno di loro disdegna l’enorme bacino di voti che l’ex governatore catanese  (indagato e poi condannato in concorso esterno in associazione di tipo mafioso nell’ambito dell’inchiesta “Iblis”) è ancora in grado di spostare.

Rosario-Crocetta2

Ecco l’infuocata replica di Attaguile a Crocetta.

Rosario Crocetta mente sapendo di mentire, è sotto gli occhi di tutti che i protagonisti principali del governo di Raffaele Lombardo oggi in realtà sono con lui”. A tuonare è il deputato nazionale Angelo Attaguile, segretario nazionale di “Noi con Salvini” e coordinatore per la Sicilia, in risposta alle dichiarazioni rilasciate dal governatore siciliano nel corso della puntata di ‘Ballarò’ andata in onda ieri sera su Rai 3. Durante la trasmissione Crocetta ha accusato Matteo Salvini di aver fatto in Sicilia l’alleanza con gli ex Mpa e di aver scelto come referente Attaguile “amico di Lombardo”.

“Lo sanno tutti – commenta l’on. Angelo Attaguile – che i principali personaggi che hanno sostenuto Raffaele Lombardo quando era governatore oggi sono con Crocetta. Potrei citarne a dozzine, a partire dagli ex colonnelli di Raffaele Lombardo, Lino Leanza, che è stato anche segretario del Mpa, e Giovanni Pistorio, a Nicola D’Agostino.

Per non parlare poi – continua Angelo Attaguile- dell’on. Beppe Lumia, che quando Lombardo rimase senza maggioranza, dopo aver rotto col Pdl, gli fece da stampella col Partito democratico nonostante l’avviso di garanzia per le vicende giudiziarie note a tutti. Accanto a Crocetta c’è anche quella Confindustria che sostenne prima Raffaele Lombardo e oggi trova ampio spazio nei posti di governo assegnati proprio dall’attuale governatore siciliano che, senza neppure attendere il lavoro dei magistrati, si permette di difendere il presidente regionale di Confindustria, Antonello Montante, finito sotto inchiesta dopo le dichiarazioni di diversi pentiti. Eppure il magistrato antimafia e suo ex assessore, Nicolò Marino, in occasione dell’uscita dalla giunta regionale, lo aveva messo bene in guardia da alcune contaminate sacche di potere che lo attorniano ancora oggi, ma Crocetta ha preferito mettere la testa sotto la sabbia della sua rivoluzione, quella che vede solo lui, non affrontando quel problema dei rifiuti che è diventato una vera e propria emergenza”.

L’on. Angelo Attaguile poi ricorda a Crocetta che Raffaele Lombardo ha dichiarato di non volere più fare politica e i due senatori rimasti vicini all’ex governatore “sono entrambi all’interno del gruppo parlamentare denominato GAL, certamente non vicino alla Lega. Crocetta – aggiunge Angelo Attaguile – dovrebbe essere onesto anche con sé stesso perché io, a differenza di tanti degli amici suoi che oggi lo sostengono, non ho mai governato assieme a Raffaele Lombardo.

MATTEO SALVINIMi sono iscritto alla Camera dei deputati al gruppo della Lega e con questo partito mi sono impegnato anche alle elezioni europee perché ho sempre creduto nell’affermazione di una vera autonomia siciliana che nessun governo regionale fino ad oggi ha saputo garantire. Sono convinto che insieme a Salvini riusciremo là dove hanno fallito Bossi e Lombardo. Dopo tanti anni di assenza ritorno a far politica con l’entusiasmo giovanile per contribuire all’affermazione del Movimento ´Noi con Salvini´. Rosario Crocetta teme l’incredibile entusiasmo siciliano che s’è creato attorno al progetto politico lanciato da Matteo Salvini, anche nella sua Gela, che a breve amministreremo con uomini nostri. L’incapacità di Crocetta a governare la nostra amata Isola – conclude l’on. Angelo Attaguile- è così lampante che è riuscito nell’impossibile missione di far rimpiangere tutti i suoi predecessori”.

Salvo Grasso

A proposito dell'autore

Nel 1990 si appassiona al giornalismo grazie a due film: “Tre colonne in cronaca” e “Una fredda mattina di maggio” in cui Sergio Castellitto interpreta la parte di un giovane ma coraggioso giornalista alle prime armi. L’amore per il giornalismo lo porta, già a 20 anni, a scrivere per La Sicilia, dove impara i rudimenti del mestiere occupandosi particolarmente di sport. Grazie agli studi in Scienze Politiche si avvicina alla politica e alle tematiche sociali di cui ha scritto per diversi giornali online.

Post correlati

Scrivi