ACIREALE – “È stata una seduta lunga ma che ci ha consegnato nuovi elementi che approfondiremo nelle prossime settimane.Si coglie una caduta di tensione da parte della pubblica opinione e c’è il rischio che parecchi operatori economici continuino a pagare il pizzo. Ad Acireale appare diffusa la pratica del denaro dato in prestito in usura e in alcune zone dell’ area ionico-etnea si registra un tentativo di riorganizzazione malavitosa che pare non abbia trovato nei comuni l’ attenta interlocuzione. Abbiamo inoltre rinnovato ai sindaci il nostro apprezzamento per il lavoro che fanno. Redigeremo una relazione che trasmetteremo alla presidenza del Parlamento siciliano, alla Commissione nazionale antimafia e alla Procura della Repubblica”. Queste le dichiarazioni dI Nello Musumeci al termine della seduta della Commissione regionale antimafia svoltasi ad Acireale. Musumeci ha aggiunto che “è possibile combattere la mentalità mafiosa con una capacità reattiva da parte dei cittadini. Se essi non accettano più la mentalità mafiosa, soprattutto dei colletti bianchi e di certa burocrazia, e denunciano anche le piccole irregolarità e le piccole violazioni di leggi, io credo che riusciremo a isolare questo fenomeno. Non dobbiamo solo combattere la mafia ma promuovere la cultura della legalità, consapevoli che questa cultura appartiene ad ogni buon cittadino”.

Giuseppe Marano

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