PALERMO – «In merito a quanto pubblicato da un autorevole quotidiano nazionale circa la natura di “Adesso! Italia” e dell’evento costitutivo di Firenze dello scorso 22 settembre, pur convinto dell’assoluta buona fede di chi ha ricevuto e pubblicato le informazioni, tengo ad alcune doverose precisazioni per rispetto dei tanti che hanno partecipato al #workinprogress, nonché degli organizzatori dell’evento». Adesso Italia
A parlare è Antonio Ferrante, Presidente di Adesso! Italia, che insieme ad altri attivisti provenienti da tutta Italia ha organizzato l’evento costitutivo della rete di associazioni nati in questi anni per sostenere il presidente del Consiglio Matteo Renzi, riunitesi in un contenitore di idee per la politica chiamato, appunto, “Adesso! Italia”.
«Firenze – continua Ferrante – non è stata una chiamata alle armi né tantomeno un raduno di fan, ma un momento straordinario di democrazia partecipata che ha coinvolto intorno a 19 tavoli tecnici amministratori, parlamentari, professionisti e cittadini, uniti dall’idea di dare un contributo alla nostra casa comune, che è il Partito democratico. Il risultato finale è stato raccolto in un documento che abbiamo consegnato al vicesegretario nazionale Pd Lorenzo Guerini, come rappresentante dell’unica comunità politica in cui tutti noi ci ritroviamo e che vogliamo rendere sempre più unita e coesa in tutti i territori, coinvolgendo tutto il nostro movimento e aprendo sempre maggiori occasioni di confronto esterno ed interno, soprattutto con chi non la pensa come noi. Da nessuno di noi nel corso del dibattito successivo ai tavoli di lavoro è emersa alcuna richiesta nei confronti di Renzi, ma solo la voglia di mettersi a disposizione del Pd che è casa nostra e dei nostri territori. Da Presidente di “Adesso! Italia” affermo con forza che qualunque affermazione contraria non rispecchia il nostro pensiero ed è in quanto tale è priva di fondamento».

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