Lunedì 5 maggio, alle ore 17,30, nel ristorante Noah di largo dei Vespri-via Redentore, nuovo appuntamento con il ciclo di presentazioni “Un giornalista, un libro, un the”, organizzato dalla segreteria provinciale dell’Assostampa di Catania.
Protagonista dell’incontro culturale Alfio Grasso con la sua recente raccolta di poesie “L’Ultima nuvola” (88 pagine, 10 euro), che sarà presentato da Paolo  Licciardello, dopo l’introduzione di Daniele Lo Porto, segretario provinciale di Assostampa.
L’ingresso è libero.
I peccatori contemporanei non sono destinati all’Inferno, ma ad essere sospesi in un’ultima nuvola, perché il giudizio del poeta non è occhiuto e implacabile, ma ironico e clemente. Le figure di romantici sviati che si incontrano in queste pagine soffrono di debolezze “troppo” umane, ma aspirano alla redenzione e spesso si dannano per una perfezione inaccessibile: “perché ci chiedi di assomigliarti in tutto / se sai benissimo che mai ci riusciremo?”.
Alfio Grasso è nato a Catania nel 1980. Laureato in Scienze Storiche e Politiche e specializzato in Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Catania, lavora nel campo dell’editoria da dieci anni. Dal 2007 è giornalista pubblicista e attualmente è direttore responsabile della rivista letteraria “Anthos”. Socio dell’Accademia Internazionale “Il Convivio”, ha ricevuto numerosi premi e segnalazioni di merito. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Morire per non morire (2001), Apocalisse (2003), Fabrizio De André. Anarchia e Poesia (2005), Salvatore Scuderi. Il caposcuola del protezionismo siciliano (2008) e Goffredo di Rue-Grande (2010).

Copertina L'ultima nuvola

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