CATANIA – Con l’approvazione all’unanimità dei soci è stata deliberata la modifica allo statuto del Consorzio di Tutela “Arancia Rossa IGP”. Un iter già in fase conclusiva che porterà al riconoscimento del consorzio da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Nei locali del Maas di contrada Jungetto, con molta probabilità futura sede del consorzio, il consiglio si è riunito in assemblea straordinaria alla presenza del notaio Paolo Pennisi. Hanno votato 79 soci presenti, su 406 iscritti.

Non nasconde soddisfazione il presidente del Consorzio Luca Ferlito che sottolinea l’importanza della modifica: ”Un cambiamento sostanziale per il futuro di tutta la filiera. Potranno aderire al consorzio, oltre ai produttori e confezionatori, anche le industrie di trasformazione dell’Arancia Rossa Igp. Chi vorrà utilizzare il nostro prodotto per succhi, marmellate, caramelle e persino la birra dovrà specificare che si tratta di prodotto Igp”.

Dopo diverse richieste al Mipaaf, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha autorizzato, autorizzando la modifica del disciplinare di produzione, la vendita in retine al consumatore delle arance di piccolo calibro; a condizione che nell’etichettatura venga riportata la dicitura: ”da destinare esclusivamente alla trasformazione in succhi e spremute ai sensi del disciplinare di produzione del Consorzio Arancia Rossa di Sicilia Igp…”

Due importanti passi in avanti che grazie ad una mirata attività di promozione contribuiranno alla diffusione del marchio Igp e del territorio di produzione anche in previsione dell’Expo 2015.

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