PALERMO – “Non parteciperemo ad alcuna seduta d’aula dedicata alla cosiddetta riforma delle Province. La netta chiusura determinata la scorsa settimana dalla maggioranza di centrosinistra, di fronte alle nostre proposte migliorative,  impone un atto di coerenza. Con arroganza e cinismo,  i gruppi che sostengono Crocetta si intestano così la responsabilità esclusiva di varare una legge che condannerà l’ente intermedio ed i territori alla totale paralisi sul piano dei servizi e degli investimenti, regalando alle lobby dei partiti il compito di sostituirsi alla libera volontà dei cittadini.”
Lo dichiara l’esponente dell’opposizione Nello Musumeci, a commento della seduta di ieri pomeriggio all’Ars, che ha visto pressoché deserti i banchi di Forza Italia, Lista Musumeci, Cantiere popolare e Partito dei siciliani.

Scrivi